Manovra, emendamenti Gruppo Misto: aumento del PREU per awp e vlt, taglio del payout e aumento imposta giochi online

Il Gruppo Misto ha depositato due emendamenti alla Manovra che intervengono direttamente sul comparto dei giochi, introducendo un pacchetto di misure fiscali considerate dai proponenti come strumenti di contrasto al gioco eccessivo. Gli interventi toccano sia la rete fisica – in particolare AWP e VLT – sia il gioco online.

Emendamento all’articolo 29: modifiche al PREU e riduzione del payout per AWP e VLT

Il primo emendamento, firmato da Magni, De Cristofaro e Cucchi, propone una modifica all’articolo 1, comma 1051, della legge 145/2018. Dal 1° gennaio 2026, le aliquote del PREU verrebbero aumentate di:

  • 2,30 punti percentuali per gli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lett. a) (AWP);

  • 1,60 punti percentuali per gli apparecchi di cui alla lett. b) (VLT).

Parallelamente, la percentuale minima delle somme giocate destinata alle vincite (payout) verrebbe fissata:

  • al 56% per le AWP;

  • al 60% per le VLT.

Il testo stabilisce inoltre che le operazioni tecniche di adeguamento del payout debbano concludersi entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge.

Nella nota illustrativa, i proponenti chiariscono l’obiettivo dell’intervento: aumentare la tassazione sul gioco e ridurre le percentuali di vincita per introdurre un elemento «disincentivante» rispetto al gioco d’azzardo.

Emendamento all’articolo 34: aumento dell’imposta unica sui giochi online

Il secondo emendamento del Gruppo Misto interviene invece sul settore del gioco a distanza. A partire dal 1° gennaio 2026, l’aliquota dell’imposta unica prevista dal Decreto Direttoriale 10 gennaio 2011 verrebbe incrementata di cinque punti percentuali.

La norma destina le maggiori entrate al Fondo per le dipendenze patologiche, istituito dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207.

La nota tecnica specifica che l’aumento si tradurrebbe in un incremento del 5% della tassazione sui giochi:

  • di sorte a quota fissa online con vincita in denaro,

  • sui giochi di carte a distanza con vincita in denaro organizzati in forma diversa dal torneo, con esclusione del Lotto e dei giochi complementari.

Ecco i testi integrali

ARTICOLO 29

MAGNI, DE CRISTOFARO, CUCCHI

Dopo l’articolo 29, inserire il seguente:

Art. 29-bis

(Giochi-Modifiche al PREU ed al Pay-out)

  1. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il comma 1051 è sostituito dal seguente:

“Le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, previste dall’articolo 9, comma 6, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, sono incrementate, rispettivamente, di 2,30 per gli apparecchi di cui alla lettera a) e di 1,60 per gli apparecchi di cui alla lettera b) a decorrere dal 1° gennaio 2026. La percentuale delle somme giocate destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 56 per cento e all’60 per cento, rispettivamente, per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Le operazioni tecniche per l’adeguamento della percentuale di restituzione in vincite sono concluse entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge”.

Nota

Emendamento è volto ad elevare la tassazione sul gioco d’azzardo attraverso, da un lato l’aumento dello 0,3% dell’aliquota del c.d. PREU (prelievo erariale unico) su slot e videolottery, che comportando una diminuzione del margine di vincita svolgerebbe una funzione disincentivante, e dall’altro, sempre a scopo disincentivante, la riduzione dello 0,8% delle percentuali minime di vincita/montepremi (c.d. pay-out)

 

ARTICOLO 34

MAGNI, DE CRISTOFARO, CUCCHI

Dopo l’articolo 34, aggiungere il seguente:

Art. 34-bis

(Incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi)

  1. A decorrere dal 1° gennaio 2026 l’aliquota dell’imposta unica sui giochi di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto Direttoriale 10 gennaio 2011, è incrementata di cinque punti percentuali.
  2. Le maggiori entrate derivanti dal precedente comma opportunamente accertate, sono destinate ad incrementare la dotazione del Fondo per le dipendenze patologiche di cui all’articolo 1, comma 367, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.

Nota

Emendamento su gioco d’azzardo che incrementa del 5% l’imposta sui giochi di sorte a quota fissa a distanza con vincita in denaro, con esclusione del gioco del lotto e dei suoi giochi complementari, e sui giochi di carte a distanza con vincita in denaro, organizzati in forma diversa dal torneo.

sb/AGIMEG