Nel 2024 la spesa complessiva per il gioco è stata di 21 miliardi di euro. È quanto si apprende dalla ricerca “Mercato legale e gioco pubblico: il ruolo dell’industria“, condotta dalla LUISS Business School e presentata oggi all’Hotel Nazionale di Roma – riporta l’Agenzia Agimeg.
All’interno dell’indagine sono presenti altri dati che aiutano a fotografare i volumi del gioco pubblico e il suo impatto nell’economia del Paese. La raccolta è stata di 153 miliardi, per un gettito erariale di 11,3 miliardi a fronte di 9,7 miliardi di fatturato.

La quota delle vincite sugli importi giocati è passata dall’80% del 2015 all’86% del 2024. La spesa per i giochi in denaro rappresenta il 2% dei consumi totali, nonché oltre il 60% dei servizi ricreativi e culturali.
Nel contesto del lavoro, il numero complessivo di imprese operanti nel settore è cresciuto, mentre quello delle grandi imprese resta stabile. La crescita dell’occupazione è stata superiore alla media dell’economia, nel 2022 gli occupati complessivi erano oltre 38.000.

sm/AGIMEG

