L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha stabilito le nuove linee guida per l’espansione e la gestione della rete di punti di raccolta del gioco del Lotto. Sono stati aggiornati i criteri per l’assegnazione delle concessioni, il mantenimento delle ricevitorie e la ottimizzazione della distribuzione territoriale, al fine di garantire un servizio più efficiente e capillare su tutto il territorio nazionale.
Concessioni Gioco del Lotto: regole e criteri di assegnazione
I tabaccai, titolari di rivendite ordinarie e speciali di generi di monopolio, possono fare richiesta per ottenere una concessione per la raccolta del gioco del lotto entro il 1° marzo di ciascun anno.
L’incasso medio annuo, a livello comunale, è determinato in 110.000 euro. Nei Comuni con almeno un punto di raccolta attivo, il numero di nuove concessioni sarà determinato dall’incasso dell’anno precedente e dal numero di ricevitorie già operative al 31 dicembre. In caso di domande superiori ai punti disponibili, si procederà con una graduatoria basata prima sull’anno di presentazione della domanda e poi sull’anzianità della rivendita, includendo anche eventuali periodi di coadiuzione.
Nuove norme per le ricevitorie nei Comuni
“Nei Comuni sprovvisti, sono in ogni caso istituiti un punto ovvero due punti di raccolta a seconda se la popolazione residente negli stessi sia inferiore o superiore a 2.500 abitanti; è, in ogni caso, istituita una seconda ricevitoria nei Comuni con popolazione superiore a 2.500 abitanti nei quali opera una ricevitoria; ai fini della rilevazione della popolazione residente nel Comune si procede mediante l’utilizzo dei dati disponibili nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)”, specifica ADM. L’attivazione delle ricevitorie interessate dovrà essere completata entro 90 giorni dalla comunicazione alla società concessionaria dell’avvenuto rilascio dei provvedimenti di concessione da parte degli UADM.
“La Direzione per i Giochi – Ufficio Giochi numerici e Lotterie – può attribuire la concessione per la raccolta del gioco del lotto e degli altri giochi numerici a quota fissa – acquisito il parere di apposita Commissione costituita da rappresentanti dell’Agenzia e delle Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, reso anche in base ai criteri che saranno stabiliti dalla Commissione stessa, purché sia garantita la distanza di almeno 400 metri della rivendita, ordinaria o speciale, richiedente rispetto alla ricevitoria più vicina”. Le istanze devono essere presentate agli Uffici competenti per territorio a partire dal 1° di aprile di ogni anno.
Requisiti minimi di raccolta e regole di revoca
Il limite annuo di raccolta minima è fissato in 11.000 euro. Le ricevitorie che negli ultimi due esercizi non raggiungono la soglia stabilita saranno revocate dall’UADM a partire dal 2026, con revoca possibile entro il 31 marzo di ogni anno. È assicurata la presenza di almeno uno o due punti di raccolta nei Comuni, in base alla popolazione. Le ricevitorie revocate non contano né per nuove concessioni né per le distanze minime.
QUI il testo integrale. cdn/AGIMEG

