Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che introduce il nuovo regolamento generale delle lotterie ad estrazione differita, anche con partecipazione a distanza, previsto dal decreto legislativo n. 41 del 2024 sul riordino del settore dei giochi.
Il provvedimento, composto da 19 articoli, punta a razionalizzare e aggiornare la disciplina delle lotterie tradizionali, a partire dalla Lotteria Italia, definendo il quadro generale della materia e rimettendo invece i profili di dettaglio alle determinazioni direttoriali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’obiettivo è anche quello di standardizzare le procedure per l’organizzazione del gioco e per l’abbinamento con trasmissioni televisive.
I punti da chiarire: dall’analisi socioeconomica alla carenza di dati
Nel parere, però, la Sezione consultiva per gli atti normativi ha evidenziato diverse criticità nell’analisi di impatto della regolamentazione. In particolare, il Consiglio di Stato ha rilevato che la relazione allegata allo schema è carente sotto il profilo dell’analisi economica e sociale, perché non chiarisce in modo sufficientemente documentato le ragioni dell’intervento normativo, né misura in modo adeguato gli effetti attesi in termini di efficacia ed efficienza, compreso l’eventuale aumento del gettito.
Il Consiglio di Stato ha sottolineato inoltre la mancanza di dati dettagliati sulla distribuzione territoriale e temporale delle vendite dei biglietti, così come l’assenza di una spiegazione puntuale sulle ragioni del miglior risultato registrato nel 2024 a normativa invariata. Dubbi vengono espressi anche sulla scelta di introdurre una fascia di prezzo del biglietto, compresa tra 1 e 100 euro, senza una sufficiente esplicitazione dei criteri utilizzati per determinarla e delle previsioni di vendita attese.
Tra le osservazioni formulate, il Consiglio di Stato ha raccomandato anche di prevedere un efficace monitoraggio successivo degli effetti della riforma, attraverso una valutazione ex post dell’impatto della regolazione. Sul piano tecnico, sono stati chiesti chiarimenti e correzioni su singole disposizioni del testo, comprese quelle relative alla pubblicazione dei provvedimenti ADM, alla partecipazione con biglietti digitali e alla formulazione di alcune norme.
Il parere resta comunque favorevole, ma nei termini indicati in motivazione, con l’invito al ministero a recepire le osservazioni prima dell’adozione definitiva del regolamento. sm/AGIMEG










