La International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha avviato un programma di supporto rivolto a tennisti e figure professionali coinvolte in indagini sui programmi antidoping e anticorruzione del tennis internazionale. L’iniziativa, operativa da subito, mira a fornire aiuto economico, consulenza legale gratuita e sostegno psicologico a chi si trova coinvolto in procedimenti di questo tipo.
Gli strumenti di assistenza
Tra le misure previste rientrano contributi economici per analizzare integratori o farmaci in laboratori accreditati dalla WADA (Agenzia mondiale antidoping), oltre a un supporto finanziario per verificare possibili casi di contaminazione alimentare. Gli indagati potranno inoltre accedere a un servizio di consulenza riservata, in collaborazione con Sporting Chance, organizzazione specializzata nel benessere mentale degli atleti professionisti.
Anche Sport Resolutions, organismo indipendente che gestisce le controversie sportive a livello globale, ha esteso la propria assistenza legale pro bono ai tennisti coinvolti in casi di doping fin dalle prime fasi dell’indagine, e non più solo dopo le accuse formali.
Durata e obiettivi
Il progetto sarà attivo in via sperimentale fino alla fine del 2026, quando verrà sottoposto a revisione. L’obiettivo dichiarato dell’agenzia è garantire che ogni atleta possa difendersi adeguatamente e affrontare i procedimenti nel rispetto dei propri diritti e della salute psicologica. ng/AGIMEG

