Home Attualità Linee guida AGCOM per campagne di comunicazione contro la ludopatia: Alea, Assoutenti e Forum Famiglie presentano osservazioni alla Camera

Linee guida AGCOM per campagne di comunicazione contro la ludopatia: Alea, Assoutenti e Forum Famiglie presentano osservazioni alla Camera

Panel of four officials seated at a long raised desk in a parliamentary chamber, blue backdrop reading 'Camera dei deputati' behind them with an emblem above the desk.Panel of four officials seated at a long raised desk in a parliamentary chamber, blue backdrop reading 'Camera dei deputati' behind them with an emblem above the desk.

Presso la Sala stampa della Camera dei deputati, Alea (Associazione scientifica per lo studio del gioco d’azzardo), il Forum nazionale delle associazioni familiari e cinque associazioni dei consumatori hanno presentato un documento unitario di osservazioni ed emendamenti riguardante l’atto integrativo AGCOM delle linee guida per le campagne di comunicazione contro la ludopatia.

“Pubblicità mascherata”

Secondo i promotori dell’iniziativa, il confine tra informazione istituzionale e promozione commerciale è diventato sottile.

​Maurizio Fiasco, presidente di Alea, ha sottolineato l’urgenza dell’intervento: ​”Meglio incidere subito nel dibattito regolatorio, ventiquattro ore dopo la scadenza dei termini della consultazione avviata da AGCOM sull’atto, che fra un mese”.

​Il “Paradosso del Gioco Responsabile”

​Al centro della critica c’è il concetto stesso di “gioco responsabile”. Secondo Alea e le associazioni dei consumatori, questo paradigma nasconde insidie strutturali:

​Dal Decreto Dignità a oggi

​Il documento ricorda quanto accaduto nel 2018 con il Decreto Dignità. Nonostante il divieto assoluto di pubblicità, le maglie larghe dei regolamenti successivi permisero la diffusione delle quote scommesse come “informazione commerciale”. Il timore è che oggi la storia si ripeta attraverso il canale della prevenzione.

​Le proposte e gli emendamenti: cosa chiedono le associazioni

​Il documento tecnico inviato ad Agcom propone interventi mirati per garantire la trasparenza e la tutela dei consumatori:

​Il documento è stato notificato formalmente all’Autorità con una contestuale richiesta di audizione.

Assoutenti: l’intervento di Gabriele Melluso

Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha evidenziato il preoccupante “arretramento delle garanzie” e il progressivo indebolimento delle tutele per i consumatori, in particolare per i giovani.

I punti chiave

​Prossimi passi e mobilitazione

​Il fronte comune delle associazioni dei consumatori presenterà ufficialmente le proprie osservazioni il 27 maggio al CNU (Agcom).Camera deputatiCamera deputati

Il Forum Famiglie chiede stop a comunicazioni ambigue

​Il Forum nazionale delle associazioni familiari, rappresentato da Emma Ciccarelli, è intervenuto con una richiesta chiara: la comunicazione sul gioco deve essere sobria, trasparente e priva di ambiguità, per non trasformarsi in un incentivo indiretto al gioco.

​Il paradosso dello Stato e i costi sociali

Ciccarelli ha evidenziato un “paradosso normativo”: se da un lato la Costituzione tutela il nucleo familiare, dall’altro lo Stato regolamenta attività che ne minacciano la stabilità.

Protezione dei minori e nuove piattaforme

​Ciccarelli ha espresso profonda preoccupazione per l’attrazione esercitata dalle piattaforme di scommesse sportive sui giovani. Senza una regolamentazione rigorosa, gli adolescenti rischiano di sviluppare dipendenze precoci difficili da monitorare per i genitori.

Prossimi appuntamenti: convegno il 10 giugno

​La battaglia del Forum proseguirà il 10 giugno presso l’Associazione della Stampa Estera. In questa occasione verrà presentato un documento programmatico, elaborato con il Terzo settore, contenente proposte concrete per una nuova regolamentazione del comparto e il contrasto efficace alle dipendenze da gioco.

Adusbef e il “Gioca Responsabilmente”

Durante la conferenza stampa alla Camera dei Deputati, Remigio Del Grosso (Adusbef) ha lanciato un monito: lo slogan “gioca responsabilmente” rischia di ridursi a un mero “scudo linguistico”.

Del Grosso ha contestato l’attuale centralità della cosiddetta pubblicità informativa, spesso difesa come strumento “indispensabile” per contrastare il gioco illegale.

Ricordando le polemiche passate, Del Grosso ha citato il manifesto di una fondazione sul gioco responsabile promossa dalla CISL. Il punto focale è che la responsabilità non può essere delegata interamente al giocatore attraverso una frase fatta, ma deve essere condivisa dall’intero sistema.

Un nuovo paradigma di tutela

Per Del Grosso, il superamento della retorica richiede un impegno concreto basato su:

​”Serve il coraggio culturale di costruire un linguaggio nuovo, fondato sulla prevenzione e sulla consapevolezza”, ha detto Remigio Del Grosso, Adusbef. lp/AGIMEG

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