Home Attualità Liguria: oltre 11.000 prese in carico per dipendenze, il 71% per sostanze. Al via “L’Italia delle Dipendenze 2025” di Nexus

Liguria: oltre 11.000 prese in carico per dipendenze, il 71% per sostanze. Al via “L’Italia delle Dipendenze 2025” di Nexus

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Con la pubblicazione del Bollettino Liguria prende il via “L’Italia delle Dipendenze 2025”, il programma con cui l’Osservatorio sulle Dipendenze di Nexus restituirà progressivamente i dati raccolti presso le Aziende sanitarie italiane sulle persone prese in carico dai servizi pubblici per dipendenze. La Liguria rappresenta la prima tappa di un percorso che attraverserà tutte le Regioni, per poi svilupparsi attraverso approfondimenti territoriali e arrivare alla pubblicazione del Rapporto Nazionale.

Nel 2025 le cinque ASL liguri hanno registrato complessivamente 11.072 prese in carico per sostanze, alcol e Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA). Le sostanze rappresentano la componente più rilevante, con 7.885 utenti, pari al 71% del totale; seguono l’alcol con 2.518 utenti (23%) e il DGA con 669 (6%). La rilevazione comprende tutte le cinque Aziende sanitarie regionali – Imperiese, Savonese, Genovese, Chiavarese e Spezzino – restituendo un quadro completo delle prese in carico comunicate dai servizi liguri per le tre tipologie considerate.

La distribuzione territoriale individua nell’ASL 3 Genovese il principale polo regionale, con 4.640 prese in carico complessive: 3.574 per sostanze, 880 per alcol e 186 per DGA. L’Azienda concentra da sola il 45,3% delle prese in carico liguri per sostanze, il 34,9% per alcol e il 27,8% per DGA. Segue l’ASL 5 Spezzino con 2.249 prese in carico complessive, mentre Savonese, Imperiese e Chiavarese ne registrano rispettivamente 1.597, 1.526 e 1.060.

Nexus, il profilo degli utenti per le dipendenze in Liguria: più giovani tra le sostanze

Accanto ai volumi complessivi, il Bollettino analizza per ciascuna ASL le caratteristiche degli utenti attraverso genere, età, condizione occupazionale e titolo di studio, facendo emergere alcuni elementi di particolare interesse.

Per le dipendenze da sostanze, il dato più significativo riguarda la presenza delle fasce più giovani nei percorsi di cura. Nell’ASL 5 Spezzino risultano 66 minori di 18 anni in carico; nell’ASL 4 Chiavarese sono 4 gli utenti tra 14 e 17 anni, mentre nel Savonese si registrano un utente fino a 14 anni e 38 tra i 15 e i 19 anni. Nei territori con dettaglio di genere emerge inoltre una forte prevalenza maschile: nello Spezzino gli uomini sono 1.259 su 1.514 utenti per sostanze e nel Savonese 884 su 1.127.

Per l’alcol emerge invece un profilo maggiormente concentrato nelle fasce adulte. Nell’ASL 5 Spezzino, tra gli utenti per i quali è disponibile il dettaglio anagrafico, 391 hanno più di 35 anni; nel Chiavarese 224 hanno almeno 45 anni, mentre nell’Imperiese le fasce più numerose sono quelle tra 50 e 59 anni, con 124 utenti, e tra 40 e 49 anni, con 108. Anche in questo caso la componente maschile risulta prevalente nei territori analizzati.

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo presenta un profilo prevalentemente maschile e adulto, con una presenza significativa di persone occupate: nello Spezzino, su 171 utenti DGA, 147 sono uomini, 135 hanno più di 35 anni e 115 risultano occupati; nel Chiavarese 48 dei 66 utenti sono occupati, mentre nell’Imperiese 41 dei 95 utenti con dettaglio anagrafico disponibile hanno almeno 60 anni.

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L’Italia delle Dipendenze 2025, Regione dopo Regione: dopo la Liguria tocca alla Lombardia

Il primo Bollettino dell’Osservatorio restituisce così una fotografia articolata delle dipendenze in Liguria: le sostanze concentrano oltre sette prese in carico su dieci e coinvolgono anche le fasce più giovani; l’alcol presenta una maggiore concentrazione nelle età adulte; il DGA interessa soprattutto uomini adulti e, nei territori osservati, una quota rilevante di persone occupate.

La lettura a livello di singola ASL consente di cogliere le specificità dei territori evitando generalizzazioni e offre una base conoscitiva più aderente alla realtà su cui orientare prevenzione, programmazione sanitaria e politiche di contrasto. È il metodo che accompagnerà l’intero progetto: Regione dopo Regione, “L’Italia delle Dipendenze 2025” ricomporrà progressivamente il quadro nazionale, mettendo in evidenza differenze e bisogni territoriali sui quali costruire interventi pubblici sempre più mirati.

Dopo la Liguria, “L’Italia delle Dipendenze 2025” proseguirà con il Bollettino Lombardia, seconda tappa del programma di pubblicazione dell’Osservatorio Nexus sulle Dipendenze.

QUI IL BOLLETTINO COMPLETO 

fp/AGIMEG

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