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Libro Blu: ADM presidio dello Stato nel settore dei giochi e delle scommesse

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ADM esercita il ruolo di presidio dello Stato nei settori dei giochi, garantendo gli interessi dell’Erario attraverso la riscossione dei tributi, tutelando il cittadino attraverso il contrasto agli illeciti e gestendo il mercato attraverso concessioni e atti regolamentari.

E’ quanto sottolineato nel Libro Blu 2023 pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il presidio dello Stato nel settore del gioco legale è garantito dall’adozione di un modello amministrativo incentrato sulla concessione di un servizio. In questo quadro l’Agenzia affida a un soggetto privato, prescelto sulla base di selezioni a evidenza pubblica nel rispetto della normativa comunitaria, l’esercizio del gioco. ADM svolge un’attività di controllo di natura amministrativa (gestione del rapporto concessorio) e fiscale (accertamento delle imposte e degli altri proventi di natura erariale) nonchè di ordine pubblico (per la repressione del gioco illegale, effettuato in mancanza di concessioni, titoli autorizzatori o alterando i dispositivi di gioco). Nella cornice dei controlli, le attività sono rivolte in particolare alla tutela dei soggetti minori di età e/o potenzialmente più esposti al gioco problematico. ADM vigila, pertanto, sui soggetti cui viene affidato in concessione l’esercizio dei giochi pubblici, nonché sul rispetto, da parte degli stessi, delle norme vigenti unitamente all’adempimento degli obblighi convenzionali. Attraverso le professionalità della Direzione Giochi, ADM cura l’attività provvedimentale e amministrativa per l’istituzione, la regolamentazione e lo svolgimento dei singoli giochi, nonché l’organizzazione e l’esercizio dei giochi pubblici non affidati ai concessionari e la gestione amministrativa delle concessioni in materia di gioco.

Nel comparto dei giochi l’Agenzia si fa carico anche di disegnare le linee guida per una dinamica e razionale evoluzione del settore, di verificare costantemente la regolarità del comportamento degli operatori con l’obiettivo di assicurare un ambiente di gioco rispettoso della legalità e responsabile, il tutto in un contesto ampiamente monitorato e tecnologicamente avanzato. Inoltre, l’Agenzia interviene, unitamente ad altri organi (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato), ai fini di un incisivo contrasto di ogni fenomeno illegale legato al gioco e agisce al fine di garantire l’ottimizzazione del gettito erariale di competenza. Non meno rilevante è il ruolo volto a favorire lo sviluppo di attività economiche, di produzione e distribuzione, che sono ormai significative in termini di creazione di ricchezza e di occupazione.

L’Agenzia contribuisce agli introiti dello Stato italiano con la riscossione dei diritti doganali (prevalentemente dazi e IVA all’importazione), delle accise sugli alcoli, sui prodotti energetici, e sui tabacchi, dell’IVA sui tabacchi e della riscossione sui giochi. Inoltre, ADM contribuisce all’Erario unionale con il versamento all’Unione Europea di una porzione dei dazi riscossi all’importazione. Per il 2023 il gettito erariale complessivamente accertato è pari a 86,34 miliardi di euro. Le entrate erariali del settore Giochi, che costituiscono l’ammontare totale dell’imposizione fiscale e del differenziale residuale tra Raccolta, Aggi e Vincite dei giochi che entrano nelle casse pubbliche, sono pari a 11,62 miliardi di euro per il 2022. Il risultato è aumentato del 3,62 per cento rispetto all’anno precedente.

Tra i fatti principali del 2023: a marzo il Comitato di gestione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, presieduto dal nuovo Direttore Generale dell’Ente, Consigliere Roberto Alesse, ha deliberato la nomina dei vertici dell’Agenzia a livello centrale e territoriale. Tra le priorità, la crescita economica nei settori di riferimento. Ad aprile il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Cons. Roberto Alesse, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, hanno sottoscritto nella sede ADM di Piazza Mastai un protocollo d’intesa per ampliare la condivisione del patrimonio di informazioni ed esperienze, al fine di tutelare più efficacemente gli interessi e la sicurezza UE e nazionali. A giugno si è conclusa l’ultima fase dell’iniziativa “Disegniamo la fortuna con ADM”, ispirata al tema “disabilità e musica”. La Commissione giudicatrice ha individuato i disegni, realizzati da artisti con disabilità, che saranno raffigurati sui biglietti della Lotteria Italia 2023. A luglio nove apparecchi da divertimento illegali e una consistente quantità di sigarette e prodotti succedanei del tabacco sono stati sequestrati, in due distinte operazioni in due diversi esercizi, dai funzionari ADM nell’hinterland di Cagliari. A novembre il Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Consigliere Roberto Alesse, ha convocato il Comitato ristretto per definire i dettagli della riforma degli uffici territoriali. Si punta a un nuovo modello organizzativo basato sull’unificazione dei diversi uffici sul territorio, superando l’attuale distinzione tra le competenze doganali e quelle dei monopoli.

Ambito Giochi e Tabacchi

Ecco i principali interventi/progetti in ambito Giochi:

Il contrasto al gioco illegale

In Italia la regolamentazione del gioco distingue in maniera univoca i giochi non consentiti da quelli consentiti: per i primi viene fatto divieto assoluto di offerta da parte di chiunque ed in qualsiasi forma, per i secondi l’offerta è subordinata ad apposita concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio. In particolare, al fine di contrastare i crescenti fenomeni di illegalità, quali ad esempio le truffe, connessi alla distribuzione on-line dei giochi con vincite in denaro, ADM opera per una puntuale regolamentazione del settore, al fine di favorire sia l’offerta di nuove tipologie di intrattenimento telematico che un efficace contrasto al gioco illegale. L’Agenzia partecipa ed è componente dell’Unità Informativa Scommesse Sportive del Ministero dell’Interno e presiede il CoPreGi – il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori – di cui fanno parte il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, la cui collaborazione è volta ad eseguire operazioni coordinate sul territorio per il contrasto del gioco illegale.

Le aree dell’illecito riguardano essenzialmente i seguenti comparti: • il gioco fisico/gioco a distanza mediante i cosiddetti “totem”; • il gioco in rete fisica effettuato mediante i CTD (Centri Trasmissione Dati) o i PDR (Punti di Ricarica); • l’alterazione degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro (AWP); • offerta di gioco illegale su siti web privi delle autorizzazioni previste. Si tratta di tipologie di gioco per le quali risulta possibile aggirare le disposizioni e i vincoli del sistema concessorio, utilizzando canali alternativi a quelli ufficiali, sia per sottrarsi al pagamento delle imposte, sia per occultare i destinatari dei relativi profitti.

I controlli eseguiti da ADM sono così classificati: • controlli sui concessionari: consistono nella verifica del rispetto degli obblighi dedotti in convenzione e della permanenza dei requisiti soggettivi delle società e delle persone che rivestono ruoli decisionali all’interno delle stesse. I requisiti sono richiesti per l’assegnazione e il mantenimento delle concessioni (onorabilità, solidità finanziaria, ecc.), nonchè per tutti gli adempimenti necessari alla gestione del gioco (ad esempio versamenti di imposte o altre entrate erariali, regolare pagamento delle vincite, rispetto dei regolamenti dei giochi, obblighi di investimento, conformità a normative antiriciclaggio, iscrizione ad albi, vigilanza sulla filiera, ecc.); • controlli sugli esercizi di gioco: consistono in accertamenti condotti dal personale ADM sul territorio; • controlli sul web: consistono nelle verifiche sui siti internet e nell’inibizione di quelli privi delle autorizzazioni previste; • controlli sui sistemi di gioco, giochi VLT e sugli apparecchi da intrattenimento o piattaforme di gioco: si tratta di controlli tecnici sugli apparecchi da gioco e sulle piattaforme software di gestione delle reti e di erogazione del gioco, di cui si avvalgono i concessionari.

Il monitoraggio riguarda la conformità alle regole tecniche di produzione e funzionamento e alle norme primarie o secondarie di settore emanate dall’Agenzia, oltrechè la sicurezza, la regolare erogazione delle vincite e la corretta determinazione dei flussi erariali. Le attività oggetto di controllo comprendono tutti gli esercizi in cui vi è offerta di gioco lecito, tra cui apparecchi da intrattenimento (AWP e VLT), Scommesse (negozi di gioco e corner), ricevitorie Lotto, Enalotto e punti di vendita Lotterie, Sale Bingo, nonchè esercizi in cui viene rilevata offerta illegale di gioco. cdn/AGIMEG

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