Dal 1° gennaio 2026 la Lettonia applicherà un incremento delle imposte sul gioco. La tassazione sulle attività interattive salirà dal 12% al 15%, mentre quella sul gioco telefonico passerà dal 15% al 18%. Aumenteranno anche le imposte annuali: i giochi da tavolo passeranno da 33.696 a 40.440 euro e le slot machine da 6.204 a 7.440 euro.
Le motivazioni della scelta
Il provvedimento arriva dopo una revisione della spesa pubblica condotta dai ministri lo scorso mese. L’aumento, inizialmente previsto per il 2027, è stato anticipato di un anno per garantire maggiori entrate fiscali.
Secondo il ministero delle Finanze, la misura genererà un gettito supplementare di circa 9,2 milioni di euro all’anno, di cui 175.000 euro destinati ai comuni. Il ministro Arvils Ašeradens ha sottolineato come l’integrazione della supervisione del gioco all’interno del Servizio delle Entrate Statali permetterà una gestione più efficiente delle risorse.
Un trend internazionale
La decisione di Riga si inserisce in un contesto globale di revisione fiscale nel settore. Negli ultimi mesi lo Sri Lanka ha approvato un aumento delle imposte e il raddoppio dei biglietti d’ingresso ai casinò per i residenti, mentre nel Regno Unito cresce il sostegno politico a un incremento della tassazione sul comparto.
In parallelo, il mercato nazionale continua a evolversi: nel 2023 Scientific Games ha lanciato un nuovo sistema centrale per la lotteria statale Latvijas Loto, rafforzando una collaborazione avviata oltre vent’anni fa.

