Il Viceministro all’Economia Maurizio Leo ha annunciato durante Telefisco de Il Sole 24 Ore che il governo sta sviluppando un decreto omnibus per chiudere la riforma fiscale. Questo intervento mira a integrare e finalizzare le riforme in corso, garantendo un approccio organico e strategico alla gestione fiscale e tributaria del paese.
Dettagli sul decreto omnibus e le riforme fiscali in cantiere
Nel corso dell’intervento, Maurizio Leo ha spiegato che oltre al decreto fiscale, sono in fase di sviluppo altri decreti legislativi riguardanti i giochi fisici e la giustizia tributaria. “Lavoriamo ad altri decreti legislativi, uno sui giochi fisici e uno sulla giustizia tributaria. Abbiamo già avviato i processi, ma ci sono ancora aspetti da definire come la geografia giudiziaria e gli aspetti ordinamentali”, ha affermato Leo. Il decreto omnibus rappresenta quindi un passo fondamentale per recuperare interventi che riguardano tributi, aspetti organizzativi e procedurali, sempre nel rispetto delle risorse disponibili.
Obiettivi e sfide della riforma fiscale
Il Viceministro ha sottolineato l’importanza di rispettare le risorse finanziarie, evidenziando che, a differenza del passato, l’Italia non può ricorrere al deficit per finanziare la riforma fiscale. “Dobbiamo stare attenti ai conti pubblici e questo ci sta premiando, come dimostra il calo dello spread e l’uscita dalla procedura di infrazione europea”, ha spiegato Leo. La priorità è quindi realizzare una riforma fiscale efficace e sostenibile.
Conclusioni: una riforma fiscale mirata e sostenibile
Il Viceministro Maurizio Leo ha concluso affermando che il governo è impegnato a portare avanti una riforma fiscale strutturata e sostenibile, puntando su interventi mirati e risorse certe. L’obiettivo è migliorare il sistema tributario italiano, favorendo la crescita economica e la stabilità finanziaria del Paese. “Dobbiamo fare la riforma – ha concluso – ma con risorse ben definite, senza salti nel buio”. cdn/AGIMEG

