Le autorità di regolazione del gioco di Austria, Francia, Germania, Regno Unito, Italia, Portogallo e Spagna hanno diffuso una dichiarazione istituzionale congiunta per rafforzare il contrasto alle attività illegali online. Secondo i regolatori, la natura transfrontaliera delle piattaforme digitali favorisce l’azione di operatori non autorizzati, mettendo a rischio la tutela dei consumatori e la stabilità dei mercati regolamentati.
Le criticità evidenziate
Nel documento si sottolinea come la diffusione di pubblicità da parte di operatori non autorizzati stia crescendo soprattutto attraverso social media, piattaforme video e reti di affiliazione. Questa proliferazione, spiegano i regolatori, viola le leggi nazionali e può esporre a rischi significativi anche minori e persone vulnerabili.
Le azioni richieste
Le autorità dei sette Paesi hanno ribadito un impegno comune per la protezione dei consumatori e l’integrità del mercato, annunciando tre direttrici di intervento: condivisione di informazioni sugli operatori illegali, richiesta alle piattaforme digitali di rafforzare i controlli sui contenuti pubblicitari e collaborazione per migliorare gli strumenti di individuazione e sanzione delle attività non autorizzate.
Un fronte europeo coordinato
La dichiarazione rappresenta un ulteriore passo nella cooperazione tra regolatori europei, con l’obiettivo di tutelare il settore regolamentato da pratiche che ne compromettono la sostenibilità e di garantire un livello elevato di protezione per i cittadini.

