Olanda, multa record da 19,7 milioni a Gammix per attività di gioco illegale: l’autorità rivela come ha calcolato la sanzione e pubblica i dettagli dell’indagine

L’autorità olandese per il gioco, la Kansspelautoriteit (KSA), ha diffuso nuovi documenti riguardanti la multa da 19,7 milioni di euro inflitta alla società Gammix Limited, con sede a Malta, per aver gestito piattaforme accessibili ai giocatori olandesi senza licenza. Si tratta di una delle sanzioni più elevate mai applicate nel Paese.

L’indagine è partita dalle segnalazioni di utenti che avevano potuto registrarsi e giocare sui siti del gruppo nonostante le restrizioni previste dalla normativa nazionale. Verifiche successive hanno confermato che diversi portali riconducibili alla società – tra cui RantCasino, BetOriginal, BluVegas e altri – risultavano raggiungibili dai Paesi Bassi senza sistemi di blocco geografico.

Come è stato calcolato l’importo

Poiché Gammix non ha fornito i propri dati di bilancio, la KSA ha stimato i ricavi utilizzando indicatori indipendenti. L’analisi si è basata sul volume di ricerche online dei siti del gruppo e su parametri medi di spesa dei giocatori, stimando un fatturato lordo nei Paesi Bassi pari a circa 52,4 milioni di euro nel 2022. A livello globale, i ricavi complessivi del gruppo sarebbero stati intorno a 1,8 miliardi di euro.

La commissione consultiva incaricata della revisione ha successivamente confermato la correttezza del calcolo, escludendo qualsiasi riduzione della sanzione.

La decisione di rendere pubblici i dati

In base alla legge sulla trasparenza amministrativa, la KSA ha reso pubblici i documenti del procedimento per spiegare come vengono determinate le sanzioni e per informare i cittadini sui rischi connessi al gioco non autorizzato. L’autorità ha sottolineato che la pubblicazione delle motivazioni serve sia a responsabilizzare gli operatori sia a favorire un maggiore consapevolismo dei giocatori.

Un caso di recidiva

Non è la prima volta che Gammix viene sanzionata nei Paesi Bassi. Già nel 2022 la società aveva ricevuto una multa di 4 milioni di euro per violazioni simili, riguardanti l’accessibilità dei propri siti al pubblico locale. La nuova sanzione rappresenta un irrigidimento dell’approccio dell’autorità, che ha ribadito la tolleranza zero verso le attività non conformi.

Gammix mantiene il diritto di presentare ricorso al tribunale distrettuale dell’Aia, ma la documentazione pubblicata mostra che la KSA ritiene solidi gli elementi alla base della decisione.

Un segnale al mercato europeo

Il caso arriva in un momento di rafforzamento dei controlli nei Paesi Bassi, dove il mercato online regolamentato è stato introdotto nel 2021. Negli ultimi mesi, la KSA ha intensificato le verifiche anche su casinò online e fornitori di servizi di pagamento.

Tendenze simili si registrano in altre giurisdizioni europee, come il Regno Unito, dove le autorità stanno imponendo criteri più severi di trasparenza e conformità per garantire un gioco sicuro e controllato. ng/AGIMEG