Malesia, il governo incontra Meta il 22 settembre per affrontare la diffusione di pubblicità di gioco illegale su Facebook e rafforzare la regolamentazione

Il 22 settembre il ministro delle Comunicazioni malese Datuk Fahmi Fadzil incontrerà i vertici di Meta per discutere la crescente presenza di pubblicità legate al gioco illegale su Facebook. L’iniziativa si inserisce nelle azioni del governo per contrastare contenuti vietati dalla legge nazionale che continuano a circolare sulle piattaforme social.

Le critiche del governo

Nonostante la rimozione di numerosi materiali, il problema rimane diffuso. Le autorità hanno segnalato come insufficiente la risposta di Meta, in particolare riguardo ai flussi finanziari che sostengono queste campagne pubblicitarie. Fahmi ha inoltre sottolineato il rifiuto della società di bloccare gli account di carte di credito utilizzati per pagare annunci non consentiti, misura ritenuta essenziale per impedire la promozione di attività irregolari.

Equilibrio tra accesso e tutela

Il governo ha escluso l’ipotesi di un blocco totale di Facebook, riconoscendone il valore sociale ed economico per la popolazione. L’approccio mira piuttosto a un dialogo diretto con la società tecnologica per migliorare i meccanismi di controllo senza penalizzare gli usi legittimi della piattaforma.

Verso una regolamentazione più chiara

Nel confronto con Meta sarà affrontato anche il tema delle licenze per gli operatori che offrono servizi di gioco online. L’obiettivo è garantire maggiore trasparenza e rispetto delle norme, bilanciando la necessità di protezione dei cittadini con il mantenimento di un ecosistema digitale attivo e funzionale.

I rischi delle pubblicità illegali

Le promozioni di gioco non autorizzato pongono diversi rischi, tra cui evasione fiscale, mancanza di tutela dei consumatori e esposizione a frodi ed effetti sociali negativi. La linea del ministro Fahmi si inserisce in un più ampio programma governativo di contrasto a fenomeni che minacciano sia la salute pubblica sia la sicurezza economica.

Costruire spazi digitali sicuri

Per le autorità, l’incontro con Meta rappresenta un passaggio decisivo per stabilire regole più efficaci e creare un ambiente online che rispetti le leggi locali. L’obiettivo dichiarato è proteggere i cittadini dai rischi del gioco non regolamentato e, allo stesso tempo, preservare le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. ng/AGIMEG