Home Attualità Regno Unito, la Gambling Commission lancia un portale contro il gioco illegale online e pubblica il primo rapporto sui comportamenti dei consumatori

Regno Unito, la Gambling Commission lancia un portale contro il gioco illegale online e pubblica il primo rapporto sui comportamenti dei consumatori

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La Gambling Commission britannica ha annunciato la creazione di un Illegal Gambling Hub, piattaforma pensata per sensibilizzare su rischi e dinamiche legate al gioco non autorizzato. Il portale raccoglierà studi, aggiornamenti sulle attività di contrasto e linee guida per aiutare cittadini e operatori a riconoscere e segnalare siti privi di licenza.

Il primo rapporto sul gioco illegale online

Contestualmente al lancio, l’autorità ha diffuso il primo di una serie di rapporti sul mercato online non regolamentato nel Regno Unito. Lo studio esplora chi utilizza queste piattaforme, come vengono scoperte e quali motivazioni spingono i giocatori a rivolgersi a operatori illegali.

L’analisi indica che i siti non autorizzati sono frequentati in particolare da uomini, giovani tra i 18 e i 24 anni e giocatori abituali. Una parte significativa di questi utenti presenta livelli elevati nell’indice PGSI (Problem Gambling Severity Index), risultando quindi più vulnerabile a danni collegati al gioco.

Le ragioni della scelta

Tra le motivazioni emerse, alcuni utenti cercano mercati alternativi, nuove valute o condizioni percepite come più vantaggiose rispetto a quelle offerte dagli operatori autorizzati. In altri casi, i consumatori non si rendono conto di utilizzare siti illegali, avendoli trovati tramite motori di ricerca, forum o social network.

Il peso della mancanza di regole

Secondo la Commissione, l’assenza di regolamentazione e di adeguate tutele per i consumatori rappresenta una criticità rilevante. La ricerca proseguirà con ulteriori approfondimenti su fattori che possono spingere i giocatori a ignorare l’importanza del controllo regolatorio e a preferire spazi digitali meno sicuri.

Prospettive di intervento

Il lavoro dell’autorità mira a comprendere meglio le dimensioni reali del fenomeno e a indirizzare le risorse su gruppi di utenti più esposti. Tra gli obiettivi vi è valutare quanto denaro sottratto al mercato legale provenga da individui che hanno scelto l’autoesclusione o che sono già in situazioni di rischio, per elaborare strategie di contrasto più efficaci. ng/AGIMEG

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