Kambi Group ha archiviato il secondo trimestre del 2026 con risultati in crescita e ha migliorato le previsioni per l’intero esercizio, sostenuta dall’espansione commerciale, dalle performance registrate durante i Mondiali e dalla progressiva trasformazione dell’azienda in un’organizzazione orientata all’intelligenza artificiale.
Nel periodo aprile-giugno, i ricavi hanno raggiunto 45,9 milioni di euro, in aumento del 13,5% rispetto ai 40,5 milioni dello stesso trimestre del 2025. Nel primo semestre il fatturato si è attestato a 89,4 milioni di euro, con una crescita del 9,1% rispetto agli 81,9 milioni dell’anno precedente.
Forte incremento anche dell’Adjusted EBITA, salito nel trimestre a 7,6 milioni di euro, oltre il doppio rispetto ai 3,7 milioni registrati un anno fa (+102%), con un margine passato dal 9,3% al 16,5%. Nei primi sei mesi dell’anno l’Adjusted EBITA è cresciuto dell’83%, raggiungendo 13,3 milioni di euro, con un margine del 14,8% contro l’8,8% del primo semestre 2025.
Le spese operative sono diminuite dello 0,6% nel trimestre, attestandosi a 31,5 milioni di euro, mentre nel semestre sono scese a 63,4 milioni, in calo dell’1,4%. L’utile operativo è salito a 5,8 milioni di euro nel secondo trimestre, rispetto agli 1,6 milioni dello stesso periodo del 2025, con un margine del 12,7%. Nel primo semestre l’utile operativo ha raggiunto 10,1 milioni di euro, contro i 2,4 milioni dell’anno precedente.
Il cash flow, al netto del capitale circolante, delle operazioni di fusione e acquisizione e delle attività di finanziamento, è stato pari a 1,5 milioni di euro nel trimestre e 8,8 milioni nei primi sei mesi dell’anno. L’utile per azione si è attestato a 0,128 euro nel trimestre e 0,213 euro nel semestre.
Alla luce dei risultati conseguiti, Kambi ha rivisto al rialzo la stima dell’Adjusted EBITA per l’intero 2026, portandola a un intervallo compreso tra 23 e 27 milioni di euro, rispetto alla precedente previsione di 20-25 milioni.
Le principali operazioni del periodo
Sul fronte operativo, il gruppo evidenzia l’ottima performance ottenuta durante i Mondiali, nel corso della quale la piattaforma Turnkey Sportsbook ha elaborato oltre 1 miliardo di euro di raccolta, registrando un margine di trading degli operatori del 18% sull’intero torneo.
Nel trimestre Kambi è stata inoltre selezionata da Atlantic Lottery Corporation e British Columbia Lottery Corporation come fornitore della piattaforma sportsbook per un nuovo progetto multi-provinciale in Canada. La società ha inoltre avviato una partnership con Pure Casino Entertainment nella provincia canadese dell’Alberta in vista dell’apertura del mercato regolamentato, siglato un accordo pluriennale per la soluzione Odds Feed+ con RETABET Group ed esteso la collaborazione con 4 Bears Casino & Lodge, includendo anche la piattaforma di gestione dei conti di gioco.
Il bilancio di Warren Becher
Commentando i risultati, l’amministratore delegato Werner Becher ha dichiarato: “Il secondo trimestre ha rappresentato un altro periodo di forte progresso per Kambi, sia dal punto di vista dei risultati finanziari sia nel dimostrare il continuo slancio che stiamo costruendo come azienda. Abbiamo registrato una performance finanziaria positiva nel trimestre, nonostante i crediti riconosciuti a seguito di problematiche operative verificatesi ad aprile. La performance del secondo trimestre, dopo i primi tre mesi positivi, ci mette in una posizione favorevole per il resto dell’anno. Abbiamo rivisto al rialzo le nostre prospettive, prevedendo per il 2026 un Adjusted EBITA compreso tra 23 e 27 milioni di euro”.
Becher ha poi evidenziato il ruolo centrale dei Mondiali 2026 nei risultati del trimestre. “In questo frangente Kambi ha offerto un prodotto di riferimento per tutta la durata del torneo, con 78 partite disputate nel secondo trimestre. Sebbene alcuni orari di inizio degli incontri fossero meno favorevoli per molti operatori europei, l’ampia presenza di partner nelle Americhe ha sostenuto i volumi di raccolta, confermando ancora una volta il valore della nostra rete globale. I nostri partner nelle Americhe hanno generato il 57% della raccolta complessiva del network, rispetto al 38% registrato durante l’edizione del 2022”.
L’impatto dell’IA
L’amministratore delegato ha sottolineato anche il traguardo raggiunto sul piano tecnologico. “Questi sono stati i primi Mondiali gestiti interamente tramite intelligenza artificiale. Le nostre prestazioni sono state confermate anche da valutazioni indipendenti: le analisi di Bettormetrics ci hanno indicato come leader nei principali indicatori delle scommesse live, inclusa l’elevata disponibilità dei mercati. Ciò si è tradotto in un’esperienza più fluida e coinvolgente per gli utenti finali, oltre a una maggiore possibilità di combinazione delle giocate grazie al potenziamento del Bet Builder, in particolare sui mercati dedicati alle prestazioni dei giocatori”.
“Nonostante questa edizione del torneo abbia previsto più squadre, più partite e quindi più opportunità di scommessa, i nostri sistemi automatizzati ci hanno consentito di offrire un prodotto leader di mercato con una maggiore efficienza rispetto al 2022”.
Concludendo, Becher ha ribadito: “Portiamo avanti il nostro piano di lungo termine e a diversificare la rete dei partner. Anche se resta ancora del lavoro da fare, il primo semestre del 2026 ha dimostrato che abbiamo finalmente invertito la rotta e siamo tornati a crescere. Questo miglioramento è il risultato dello sviluppo del nostro prodotto leader di mercato, dei progressi commerciali e della continua trasformazione dell’azienda in un’organizzazione AI-first. Con l’aumento delle nostre stime di Adjusted EBITA per il 2026, il nostro obiettivo è ora mantenere questo slancio e trasformarlo in valore di lungo periodo per i nostri partner e i nostri azionisti”. sm/AGIMEG










