Jeremy Locke, nuovo presidente della North American Gaming Regulators Association (NAGRA), ha ribadito l’importanza di rafforzare i rapporti con i regolatori del gioco d’azzardo in Europa. Intervenendo in un podcast della Gambling Commission britannica, ha evidenziato come la collaborazione internazionale sia cruciale per affrontare le sfide comuni da entrambe le sponde dell’Atlantico.
Secondo Locke, negli ultimi cinque o sei anni in Nord America il settore del gambling ha vissuto una “modernizzazione esplosiva”, con un mercato sempre più interconnesso. L’espansione delle scommesse sportive regolamentate ha infatti aumentato il volume di giocate su eventi sportivi europei, rendendo necessario un coordinamento transnazionale per preservare l’integrità dei mercati.
“Quando emergono alert legati all’integrità – ha spiegato – occorre agire insieme. Se il Regno Unito sta già monitorando un evento sospetto, la cooperazione tra team ci consente di rispondere in maniera molto più rapida ed efficace”.
NAGRA ha quindi scelto di collaborare con la Gambling Commission per allinearsi ai leader del settore e adattare i modelli regolatori alle rapide trasformazioni del mercato nordamericano. Locke ha chiarito che un modello unico di regolamentazione non è realistico, ma una maggiore armonizzazione semplificherebbe la compliance per gli operatori e aumenterebbe l’efficienza dei regolatori.
“Ogni Stato presenta piccole differenze che complicano il coordinamento” ha aggiunto. “Dobbiamo trovare un modo per offrire servizi regolatori più fluidi, mantenendo standard elevati ma al tempo stesso facilmente comprensibili per gli operatori. Questo farebbe risparmiare tempo alle giurisdizioni e permetterebbe di lavorare meglio in contesti integrati”. sm/AGIMEG









