I Carabinieri del Comando Provinciale di Grosseto, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno concluso un’intensa attività di monitoraggio sul territorio provinciale. Il bilancio dell’operazione è pesante: due imprenditori denunciati, un’attività sospesa e sanzioni amministrative che sfiorano i 10.000 euro.
Sicurezza e prevenzione: il focus delle ispezioni
Le verifiche, condotte nell’ultimo mese, si sono concentrate su due fronti critici:
contrasto alle ludopatie e al gioco irregolare.
Verifica della sicurezza sul lavoro, fondamentale per la tutela di dipendenti e clienti.
L’attività di vigilanza, nello specifico, ha fatto emergere gravi lacune in due esercizi commerciali della provincia di Grosseto, portando a provvedimenti immediati.
Le violazioni riscontrate: estintori e norme antincendio
Durante le ispezioni presso le sale slot, i militari hanno accertato il mancato rispetto di norme fondamentali per la sicurezza nei luoghi pubblici. Tra le irregolarità più significative figurano, in particolare:
- Sistemi antincendio inefficienti: mancata sostituzione degli estintori scaduti e porte tagliafuoco non funzionanti.
- Assenza del Responsabile Sicurezza: in una delle strutture i militari hanno rilevato la mancata costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
- Sospensione dell’attività: proprio l’assenza della nomina del responsabile della sicurezza ha fatto scattare il provvedimento di chiusura temporanea per uno dei locali.
Provvedimenti giudiziari

I titolari delle due sale slot sono stati, quindi, deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto.
Un impegno costante sul territorio
Questi interventi non sono isolati, ma rientrano nel piano di monitoraggio periodico delle forze dell’ordine. In particolare, l’obiettivo è duplice: garantire ambienti di lavoro sicuri e contrastare il fenomeno sociale del gioco d’azzardo patologico, monitorando il rispetto delle distanze e delle licenze previste dalla legge. cdn/AGIMEG

