L’Irlanda rafforza la vigilanza sul gioco con una valutazione nazionale dei rischi e un piano d’azione in 30 punti. A guidarlo è la Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI), che ottiene poteri più ampi, estesi a criptovalute e sistemi di pagamento.
Il provvedimento riclassifica come esposti a un alto rischio di riciclaggio gli operatori di gioco online e i club privati per soci, finora ai margini delle norme sul gioco. Questi ultimi saranno ora sottoposti a licenza e allineati agli altri operatori, così da colmare le zone d’ombra legate all’uso del contante.

Criptovalute e pagamenti a circuito chiuso
La GRAI fisserà standard di settore per gli asset digitali e imporrà agli operatori sistemi di pagamento a circuito chiuso, con prelievi consentiti solo sul conto utilizzato per il deposito. L’obiettivo finale è concentrare la supervisione sotto un unico regolatore, al posto del sistema frammentato attuale.
Le misure proseguono la riforma avviata a inizio 2026, che ha introdotto sanzioni più severe commisurate al fatturato degli operatori. Secondo il ministro delle Finanze Simon Harris, “i criminali diventano sempre più sofisticati e il governo non può restare fermo di fronte a queste minacce”. fp/AGIMEG

