Ippodromo Capannelle, svolta nella gestione: assegnato alla società Marsicana per il 2026

Svolta storica per l’Ippodromo delle Capannelle a Roma: l’impianto è stato ufficialmente assegnato alla società Marsicana per l’annualità 2026. L’annuncio, arrivato dall’Assessore ai Grandi Eventi e Sport Alessandro Onorato, mette fine a settimane di incertezza, garantendo la continuità delle attività ippiche in attesa del bando europeo per la concessione di lungo periodo.

“Con la determina appena pubblicata abbiamo scritto una pagina di storia per l’impiantistica sportiva del Comune di Roma Capitale”. “Con il sindaco Roberto Gualtieri abbiamo lavorato tanto per trovare una soluzione e siamo orgogliosi. Ringrazio – aggiunge Onorato – gli uffici del Dipartimento Sport per l’enorme impegno e dedizione, anche nei giorni di festa, il direttore generale di Roma Capitale, Albino Ruberti, e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per la proficua collaborazione.

Il passaggio di consegne: da Hippogroup alla Marsicana

“Giovedì 15 gennaio avverrà formalmente la consegna delle chiavi da parte dell’ex concessionario Hippogroup e il passaggio alla società Marsicana. Nel frattempo, continuiamo a lavorare per assegnare il bando europeo. In queste settimane abbiamo fatto una corsa contro il tempo per risolvere una vicenda bloccata da vent’anni.

Ripristinando la legalità nell’ippodromo delle Capannelle, uno dei più grandi e antichi d’Italia, e stimolando un piano di sviluppo che garantisca un lavoro stabile ai tanti dipendenti della struttura, valorizzi l’indotto e consenta all’ippodromo di tornare a essere un punto di riferimento europeo”.

Ippodromo Capannelle: il nodo occupazione e il futuro dei 100 lavoratori

“Sull’Ippodromo di Capannelle stiamo facendo passi in avanti, ma bisogna fare attenzione alle priorità. Prima di tutto deve venire la tutela dei cento lavoratori, che al momento sono ancora privi di certezze per il proprio futuro e per quello delle loro famiglie”, ha commentato Paolo Ferrara, Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e Rappresentante al Consiglio Nazionale M5S – Centro Italia.scommesse ippiche

“Serve inoltre un cronoprogramma affidabile, per garantire che nessun altro evento sportivo vada perso: già la rinuncia alle manifestazioni ippiche di dicembre è una ferita aperta, sia per l’impianto che per l’indotto che avrebbe potuto generare”.

“Ben venga quindi l’impegno dell’assessore Onorato e il nuovo affidamento per il 2026, ma per far ripartire Capannelle serve una prospettiva di medio-lungo termine. Per questo è più che mai necessaria una discussione in Assemblea Capitolina sul futuro di questo fondamentale asset sportivo”, ha concluso Ferrara. cdn/AGIMEG