Ippodromo Capannelle torna a Roma Capitale: il piano per il rilancio tra ippica, tennis e padel

L’Ippodromo delle Capannelle, cuore pulsante dell’ippica romana e nazionale, è tornato ufficialmente sotto il controllo diretto di Roma Capitale. Si chiude così un’era durata oltre un quarto di secolo, caratterizzata da una gestione privata che negli ultimi anni aveva mostrato profonde criticità operative e finanziarie.

Il Comune di Roma, riprendendo il possesso dxella struttura, punta ora a una gestione che sappia coniugare la tradizione del “galoppo” con le nuove esigenze dei cittadini.

Una gestione transitoria per garantire continuità

Il ritorno al pubblico non significa un’interruzione delle corse. L’Amministrazione Capitolina ha infatti chiarito che la priorità assoluta è la fase transitoria. L’obiettivo è duplice:

  1. Garantire la continuità occupazionale: Tutelare i lavoratori che da anni operano all’interno dell’impianto e che rappresentano la memoria storica e tecnica di Capannelle.

  2. Mantenere l’operatività delle scuderie: Evitare che il passaggio di consegne danneggi gli allenamenti e il calendario delle gare già in programma.

Questa fase temporanea servirà a definire il percorso amministrativo per il futuro bando di gestione, che dovrà essere basato su un modello di business più solido e sostenibile rispetto al passato.

La rivoluzione del Padel e del Tennis: Capannelle diventa “Hub Sportivo”

La vera novità del nuovo corso impresso dal Comune di Roma riguarda la diversificazione dell’offerta. L’ippica rimarrà la vocazione principale, ma non sarà più l’unica. Il progetto prevede la valorizzazione degli ampi spazi verdi e delle aree attualmente sottoutilizzate per creare un vero e proprio parco dello sport.

Tra le ipotesi più concrete figurano:

  • Il Polo del Padel: Sfruttando l’enorme richiesta di campi nella zona di Roma Sud, Capannelle potrebbe ospitare strutture moderne per il padel, lo sport che sta registrando i tassi di crescita più alti in Italia.

  • Tennis e Calcetto: Creazione di centri sportivi di base per le famiglie e i giovani del quartiere e delle zone limitrofe.

  • Eventi e Concerti: Consolidare il ruolo dell’ippodromo come sede per i grandi eventi estivi (come il già noto Rock in Roma), integrando meglio la logistica con le nuove attività sportive.

Valorizzazione urbana e sostenibilità

Il recupero di Capannelle si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana. Essendo situato a ridosso del Parco dell’Appia Antica, l’ippodromo ha le potenzialità per diventare una “porta d’accesso” allo sport e al tempo libero, accessibile tramite mezzi pubblici e mobilità dolce. L’integrazione tra ippica e sport di base permetterebbe di tenere viva la struttura 365 giorni l’anno, e non solo durante le giornate di gara.

Le prossime tappe: cosa aspettarsi?

Nei prossimi mesi il Comune di Roma dovrà pubblicare le linee guida per la gestione definitiva. La sfida sarà trovare un partner (o un pool di associazioni) capace di investire nel restyling delle tribune e delle scuderie, portando avanti al contempo l’innovazione tecnologica necessaria per rendere Capannelle un impianto moderno all’altezza delle grandi capitali europee. sb/AGIMEG