Home Attualità Ippica, TAR Lazio respinge il ricorso dell’ippodromo di Modena sui contributi 2024: confermati criteri e riparto del Masaf

Ippica, TAR Lazio respinge il ricorso dell’ippodromo di Modena sui contributi 2024: confermati criteri e riparto del Masaf

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Il TAR Lazio (sez. 4Q) ha respinto il ricorso della Società Modenese per Esposizioni Fiere e Corse di Cavalli, gestore dell’ippodromo “La Ghirlandina” di Modena, contro il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in materia di criteri e quantificazione delle sovvenzioni per l’attività ippica 2024.

Tribunale, interno aulaTribunale, interno aula

La società aveva impugnato, tra gli altri atti, la proposta di accordo sostitutivo inviata dal Masaf nel marzo 2024 e i provvedimenti di determinazione di criteri e ripartizione delle risorse, contestando in particolare l’utilizzo di parametri basati sulla media dei dati del triennio 2019-2022-2023 per il calcolo delle sovvenzioni e lamentando carenze motivazionali, oltre alla mancata adozione di un atto generale sulle modalità di determinazione di montepremi e giornate di corse. Nel quadro del riparto 2024, al gestore modenese risultava assegnata una sovvenzione complessiva pari a 1.117.343,83 euro.

La decisione del TAR

Il Tribunale ha giudicato il ricorso “manifestamente infondato”. Il modello parametrico previsto dal decreto ministeriale del 6 maggio 2020 e dagli atti attuativi è coerente e ragionevole, richiamando anche precedenti pronunce relative alle annualità 2021-2023. Secondo il TAR, l’adozione di valori medi su base pluriennale risponde all’esigenza di utilizzare dati certi e comparabili, evitando effetti distorsivi o discriminatori tra società di corse. sm/AGIMEG

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