“In ordine alle richieste pervenute dall’associazione nazionale del cavallo trottatore Anact ritengo doveroso ancora una volta ribadire la centralità del mondo dell’allevamento rispetto alle politiche di sviluppo del settore ippico, che questo ministero e il governo Meloni stanno portando avanti dal giorno dell’insediamento. Il mondo dell’allevamento è la linfa vitale del settore ippico e grazie all’impegno quotidiano di tanti allevatori e alle scelte imprenditoriali di grande visione strategica svolte dai medesimi, oggi l’Italia vanta un patrimonio genetico tra i migliori al mondo. In questo senso desidero ringraziare il presidente Toniatti per l’incontro svolto in data odierna e per i numerosi stimoli e suggerimenti che, con il consueto garbo istituzionale e con grande visione strategica, ha portato alla mia attenzione”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra.
“Tra i tanti punti affrontati risulta centrale quello del contributo all’associazione derivante dall’articolo 19 del regolamento delle corse al trotto, che riteniamo opportuno non modificare fino alla costituzione della nuova agenzia per la gestione del settore ippico. Successivamente sarà l’agenzia di concerto con l’Anact a individuare le migliori soluzioni nell’interesse generale della filiera ippica. Quanto invece agli aspetti più tecnici legati alla programmazione, con particolare riguardo al 2026 o alla definizione di idonee politiche allevatoriali, è in corso di istituzione un tavolo tecnico Masaf-Anact per la puntuale









