“A seguito dell’impossibilità per il Comune di Roma di individuare il gestore per l’ippodromo di Capannelle e la conseguente mancata organizzazione delle corse fino a settembre 2026, la Direzione Ippica del Masaf ha provveduto alla rimodulazione del calendario delle corse”. È quanto ha dichiarato in una nota ufficiale il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra.
Il criterio della territoralità
“La riprogrammazione ha avuto come principale criterio di assegnazione quello della prossimità territoriale. Grazie a questo accorgimento, abbiamo dato la massima attenzione all’ippica romana, prediligendo impianti più vicini possibile alla Capitale” ha proseguito La Pietra.
“In questo modo, il Masaf ha tenuto conto delle esigenze del Comune di Roma, riprogrammando le corse e congelando il calendario dal 1° settembre fino a fine anno, offrendo una soluzione ai tanti operatori, per non far perdere loro il montepremi già assegnato alla piazza di Roma”. sm/AGIMEG










