Home Attualità Ippica italiana protagonista a Londra, Chiodi (MASAF): “Rilancio del settore è una sfida globale”

Ippica italiana protagonista a Londra, Chiodi (MASAF): “Rilancio del settore è una sfida globale”

Two men in dark suits at a lectern during a formal presentation; one speaks into a microphone beside an HP laptop, the other stands nearby on stage in a conference setting.Two men in dark suits at a lectern during a formal presentation; one speaks into a microphone beside an HP laptop, the other stands nearby on stage in a conference setting.

Si è svolto a Casa ItaliaAmbasciata d’Italia a Londra, l’evento intitolato “Italian and British Horse Racing: Heritage, Culture and Sport”, un importante appuntamento internazionale dedicato alla promozione della filiera ippica italiana in un contesto culturale, economico e istituzionale di assoluto rilievo.

La coincidenza con la vigilia del Royal Ascot 2026 ha ulteriormente rafforzato il ruolo di questa iniziativa come strumento di diplomazia culturale, favorendo il dialogo con istituzioni estere e attirando l’interesse di potenziali partner e sponsor privati.

Il valore dell’ippica italiana

L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per valorizzare l’ippica italiana non solo nella sua dimensione sportiva, ma anche sotto il profilo economico, culturale e imprenditoriale, contribuendo a rafforzarne il posizionamento internazionale e a creare nuove prospettive di cooperazione con il mondo britannico.

In apertura, il Vice Capo Missione Ministro Riccardo Smimmo ha dichiarato: “Il legame profondo tra l’ippica italiana e britannica non è solo un riflesso della nostra storia condivisa, ma anche una base potente per future collaborazioni e crescita in questo settore vivace”.

Durante l’evento, alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani e britannici, autorità ippiche, operatori del settore, stakeholder economici e media specializzati, sono stati approfonditi i principali indirizzi del piano di rilancio e rinnovamento dell’ippica italiana, nonché le opportunità di collaborazione internazionale, sia in termini di accordi commerciali per la distribuzione e la promozione delle corse italiane sui mercati esteri, sia attraverso la creazione di partnership strategiche tra operatori dei due Paesi.

“Il successo futuro dell’ippica dipenderà dalla capacità di investire nelle persone e di riconoscere il loro contributo, preservando al contempo le tradizioni che hanno reso l’ippica uno sport nobile. È una sfida comune a tutti nel mondo: la necessità di evolvere in un contesto globale di abitudini e stili di vita in continua trasformazione. L’evento di oggi rappresenta quindi un’opportunità per rafforzare la cooperazione e costruire una visione condivisa per il futuro, ispirati dai grandi campioni – uomini, donne e cavalli – che hanno plasmato il nostro passato, con fiducia nelle generazioni che plasmeranno il nostro futuro”, così Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica al MASAF.

Anche Brant Dunshea, CEO della British Horseracing Authority (BHA), ha condiviso la sua visione, sottolineando l’importanza della cooperazione.

Il futuro del comparto

Speaker at a podium presenting to an audience; large screen shows a slide reading 'Remo Chiodi' and 'New international partnerships for Italian horseracing'.Speaker at a podium presenting to an audience; large screen shows a slide reading 'Remo Chiodi' and 'New international partnerships for Italian horseracing'.

Un particolare focus è stato dedicato alla promozione della 200ª edizione della Corsa dell’Arno, in programma a Firenze il 25 aprile 2027. È stato ricordato come già nel 1827 la corsa fosse organizzata da nobili inglesi, insieme a russi e polacchi, seguendo le regole delle corse britanniche, a testimonianza di un legame storico tra la tradizione dell’ippica italiana e quella inglese.

Inoltre, è stato presentato un progetto culturale per valorizzare il patrimonio storico legato al cavallo e alle tradizioni ippiche ed equestri italiane, avviato dal fondo equestre della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura, custodito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF). Questo patrimonio, composto da circa un milione di volumi, include opere dedicate al mondo del cavallo, trattati di veterinaria, testi sull’allevamento, sull’equitazione e sull’impiego sportivo e militare, comprese rare pubblicazioni in lingua inglese.

Ippica e altre eccellenze

Un momento particolarmente significativo della serata è stato il side event dedicato alla celebrazione della Cucina italianapatrimonio dell’umanità UNESCO. In questa occasione, il MASAF, con il supporto di RIAE – Ristoranti Italiani Autentici all’Estero, ha conferito un riconoscimento a undici chef italiani operanti nel Regno Unito per il loro lavoro e la passione con cui rappresentano la cucina italiana nel mondo.

Essere cuochi italiani all’estero è un ruolo che va ben oltre la preparazione di un piatto: significa custodire una cultura, raccontare territori, biodiversità e tradizioni, trasformando il cibo in identità, memoria ed emozione. La serata ha celebrato il talento individuale e la forza collettiva della ristorazione italiana nel mondo, in un clima di condivisione e orgoglio.

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