Ippica, parte la gara da 55 milioni per il servizio televisivo negli ippodromi

L’Italia lancia la gara da 55 milioni di euro per assegnare “servizio di raccolta, elaborazione e diffusione del segnale televisivo originato dalle riprese delle corse negli ippodromi italiani e stranieri”. Oggetto dell’appalto sono le infrastrutture (il complesso delle apparecchiature, dei sistemi telematici, elettronici e televisivi oltre al personale necessario); il servizio di redazione (il complesso dei servizi necessari per la gestione del sistema infrastrutturale, per la realizzazione di prodotti radio-televisivi da diffondere a supporto delle corse dei cavalli, degli eventi sportivi equestri, della promozione della cultura del cavallo, dell’allevamento italiano e di quanto è espressione di attività connessa con le attività agricole); e i servizi annessi (riprese di eventi sportivi; realizzazione di una piattaforma web-service; attività di marketing del servizio). Il Mipaaf si riserva la facoltà di affidare nei successivi tre anni dalla stipula del contratto, nuovi servizi come la diffusione presso il grande pubblico degli eventi di maggior rilievo, la realizzazione di specifici progetti di marketing, e lo sviluppo di nuove applicazioni. Il contratto avrà una durata di 72 mesi, il termine per presentare le offerte scade il 10 gennaio 2020, l’apertura delle buste è prevista per il 14. lp/AGIMEG