Messico, proposta una nuova legge sul gioco per sostituire quella del 1947: più controlli, trasparenza e tutela dei giocatori

Il Messico si prepara a un profondo rinnovamento del proprio quadro normativo sul gioco, rimasto invariato dal 1947. Il deputato Ricardo Mejía ha presentato alla Camera dei Deputati un disegno di legge che punta a sostituire l’attuale normativa federale su giochi, scommesse e lotterie, introducendo regole aggiornate e più rigorose per il settore.
L’obiettivo è creare un mercato più trasparente, sicuro e socialmente responsabile, con una maggiore tutela dei partecipanti e un contrasto efficace alle attività illegali.

Un nuovo istituto per la regolamentazione

Il testo prevede la creazione dell’Istituto Nazionale dei Giochi e delle Lotterie, un ente autonomo che opererebbe sotto la supervisione del Ministero dell’Interno. Questa nuova autorità avrebbe competenze in materia di regolamentazione, ispezione e sanzioni, con lo scopo di ridurre la discrezionalità amministrativa e aumentare la trasparenza.
Il progetto introduce inoltre un sistema di licenze uniche per singola sede, la revisione delle concessioni esistenti e misure volte a garantire una concorrenza equilibrata tra operatori, riducendo le posizioni monopolistiche e rafforzando la responsabilità degli operatori.

Prevenzione e tutela dei giocatori

La proposta riconosce il gioco problematico come questione di salute pubblica e prevede diverse misure di prevenzione: l’aumento dell’età minima per partecipare da 18 a 21 anni, l’introduzione di programmi di autoesclusione volontaria e campagne di educazione al gioco responsabile.
Sarà inoltre vietata l’installazione di bancomat all’interno delle sale da gioco e verranno introdotti limiti di puntata basati sulla capacità economica del giocatore, per evitare rischi di dipendenza e danni finanziari.
Gli operatori dovranno fornire informazioni chiare sui rischi, sui limiti di spesa e sui diritti dei partecipanti, promuovendo una cultura della trasparenza.

Contrasto all’illegalità

Il disegno di legge prevede strumenti più incisivi per il contrasto al gioco non autorizzato, con la possibilità per le autorità di chiudere immediatamente le attività irregolari e di imporre sanzioni fino a 200.000 salari minimi.
Il testo mira inoltre a rafforzare il monitoraggio delle operazioni e a garantire una piena tracciabilità delle attività, riducendo le opportunità di evasione e infiltrazioni criminali.

Allineamento agli standard internazionali

Il progetto di legge intende allineare il Messico agli standard normativi internazionali, assicurando maggiore protezione ai consumatori e certezza giuridica per gli operatori. Parte delle entrate fiscali derivanti dal settore verrebbe destinata a sanità, cultura e sport, con l’obiettivo di restituire alla società parte dei benefici economici generati dal comparto.
Secondo il deputato Mejía, la riforma rappresenta “una nuova visione per un settore moderno, sicuro e responsabile”, in grado di sostenere il turismo e la crescita economica, riducendo al contempo i rischi legati al gioco non regolamentato. ng/AGIMEG