A luglio 2025 i cittadini danesi hanno speso circa 634 milioni di corone (85,7 milioni di euro) in attività di gioco, registrando un aumento del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2024. I dati arrivano dal rapporto mensile dell’autorità di controllo Spillemyndigheden.
I settori in evidenza
Il comparto che ha segnato il risultato migliore è stato quello dei casinò online, con ricavi pari a 349 milioni di corone (47,1 milioni di euro), in aumento del 20,3%. Seguono i bookmaker con 159 milioni di corone (21,5 milioni di euro, +6%) e i casinò terrestri, cresciuti del 13,8% a quota 33 milioni di corone (4,5 milioni di euro). L’unico calo si registra nelle slot machine fisiche, scese del 2,2% a 90 milioni di corone (12,1 milioni di euro).
Le preferenze online
La gran parte delle puntate online arriva da dispositivi mobili, che coprono oltre il 71% della spesa, mentre il 17,6% proviene da computer e appena il 10,5% da negozi fisici. All’interno dei casinò digitali, le slot rappresentano l’83,5% del volume, con circa 291,7 milioni di corone (39,3 milioni di euro). Molto più distanziati blackjack (6,37%), roulette (4,8%), bingo (2,23%) e poker (2,16%).
Tendenze di deposito e giorni più attivi
Oltre il 70% dei depositi viene effettuato via smartphone. Il giovedì risulta il giorno con la maggiore attività, sia per i casinò online sia per le slot fisiche, che registrano una media di 3 milioni di corone (circa 400.000 euro) al giorno, in gran parte spesi nelle sale giochi.
Dati su autoesclusione e bingo
A luglio risultavano iscritti al registro nazionale ROFUS 62.577 giocatori, di cui oltre 40.000 con esclusione permanente. Per quanto riguarda il bingo terrestre, regolamentato solo dal novembre 2024, le giocate si attestano in media a 2 milioni di corone al mese (270.000 euro), con picchi di 3 milioni (400.000 euro) a marzo e aprile.









