Impresa mafiosa e riciclaggio nel settore dei congegni elettronici da intrattenimento: sono in corso di esecuzione misure cautelari personali nei confronti di 23 soggetti tra le province di Bari, BAT, Brindisi, Taranto e Roma. Disposte anche misure cautelari reali per oltre 60 milioni di euro. Gli indagati sono oltre 100.
Nell’operazione coinvolta anche la città di Roma
La città di Roma è coinvolta nell’operazione dal momento che “ci sono degli appartamenti nella titolarità di alcuni soggetti baresi per i quali è in corso un procedimento di sequestro”. Lo apprende Agimeg da fonti istituzionali della Guardia di Finanza di Bari.
L’indagine su sale slot e Vlt

“Vi è, poi, un concessionario con cui questi soggetti avevano contratti di gestione delle sale su Bari e provincia. Si tratta di un’indagine che ha riguardato un’impresa mafiosa attiva nel settore dei congegni elettronici da intrattenimento. Il principale protagonista risulta già condannato per 416-bis con pregresse sentenze di condanna.
Questo soggetto, attraverso persone a lui compiacenti che si sono interposte fittiziamente nella titolarità di queste sale, ha per un lungo periodo di tempo gestito dapprima le sale slot, poi quelle Vlt, verso le quali effettuava una serie di operazioni anche a vantaggio dei clan baresi per riciclaggio di denaro proveniente anche da reato e di autoriciclaggio”, conclude. cdn/AGIMEG

