L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha annunciato la squalifica a vita e una sanzione di 108mila euro nei confronti del tennista thailandese Jatuporn Na Lamphun per violazioni del Tennis Anti-Corruption Program.
Le violazioni contestate
Secondo l’agenzia, il giocatore trentunenne avrebbe facilitato o tentato di facilitare la manipolazione di 22 partite tra il 2023 e il 2024, offrendo o fornendo denaro in 18 di esse. A questo si aggiunge la mancata collaborazione con l’indagine.
Sospensioni e mancata difesa
Na Lamphun, già sospeso per 18 mesi nel 2016 per episodi analoghi, era stato sospeso in via provvisoria a dicembre 2024. Non avendo risposto alla contestazione né presentato ricorso entro i termini, la squalifica a vita è diventata effettiva dal 20 agosto 2025.
Effetti della sanzione
Il provvedimento gli impedisce in maniera permanente di giocare, allenare o presenziare a qualsiasi evento riconosciuto da ATP, ITF, WTA, Tennis Australia, Fédération Française de Tennis, Wimbledon, USTA o da ogni altra federazione nazionale.
Il ruolo dell’ITIA
L’ITIA è un organismo indipendente creato dalle principali istituzioni del tennis mondiale con il compito di garantire la trasparenza e la regolarità delle competizioni professionistiche. ng/AGIMEG

