Home Attualità Regno Unito, il Parlamento spinge per aumentare le tasse sul gioco online: “Serve un’imposta che rifletta i rischi sociali”

Regno Unito, il Parlamento spinge per aumentare le tasse sul gioco online: “Serve un’imposta che rifletta i rischi sociali”

A meno di tre settimane dalla presentazione della manovra autunnale da parte della cancelliera Rachel Reeves, il Comitato del Tesoro del Parlamento britannico ha pubblicato un rapporto in cui invita il governo a introdurre un aumento delle tasse sul gioco online, con l’obiettivo di adeguare la fiscalità ai livelli di rischio e dipendenza legati a questa forma di intrattenimento digitale.

Il documento propone che il Remote Gaming Duty venga portato dal 21% al 50%, il Machine Games Duty dal 20% al 50% e il General Betting Duty dal 15% al 25%. La raccomandazione arriva dopo un’audizione pubblica in cui il Comitato ha ascoltato esperti, associazioni di categoria e think tank.

Le posizioni del settore e la replica del Comitato

Le associazioni del comparto, tra cui la Betting and Gaming Council (BGC), hanno espresso forte contrarietà alla proposta, avvertendo che un incremento fiscale potrebbe spingere i giocatori verso piattaforme non regolamentate. Tuttavia, il Comitato del Tesoro ha respinto queste argomentazioni, definendole “allarmismo dell’industria” e sottolineando che l’esecutivo dovrebbe concentrarsi su nuove misure per contrastare il gioco illegale, invece di rinunciare alla riforma.

L’espansione del gioco online nel Regno Unito

Secondo i dati riportati nel rapporto, la quota di ricavi lordi di gioco provenienti dalle attività online è aumentata dal 12% nel 2013/14 al 44% nel 2023/24, un’evoluzione che dimostra come il settore digitale sia ormai predominante nel mercato britannico. Il Comitato ritiene che questa crescita sia accompagnata da un aumento dei comportamenti a rischio e che il sistema fiscale debba tenerne conto.

“Online più rischioso, servono nuove regole fiscali”

La presidente del Comitato, Dame Meg Hillier, ha dichiarato che per molte persone il gioco rappresenta un passatempo sociale, ma ha evidenziato come le forme digitali, in particolare le scommesse online, possano favorire dinamiche altamente compulsive e dannose. Hillier ha aggiunto che le piattaforme digitali “estraggono somme enormi da utenti spinti verso le aree più pericolose del mercato attraverso la loro passione per lo sport o il bingo”. Secondo la parlamentare, il governo non dovrebbe cedere alle pressioni delle lobby e dovrebbe “tassare il gioco online in modo proporzionato ai danni che può generare”. ng/AGIMEG

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