Oltre il 60% dell’attività di gioco in Sri Lanka si svolge ormai su piattaforme digitali, riducendo al 30-40% la quota di utenti che frequenta i casinò tradizionali. Questi i dati presentati al Comitato per le finanze pubbliche (CoPF), che evidenziano una forte criticità nella raccolta fiscale e nel controllo regolatorio. Il presidente del comitato, Harsha de Silva, ha invitato il governo a introdurre rapidamente un quadro normativo unificato per il gioco online e offline, al fine di recuperare le entrate perdute e rafforzare la supervisione del settore.
La nuova autorità di regolamentazione sarà operativa entro il 2026
Secondo il Ministero delle Finanze e il Dipartimento delle Entrate, la Gambling Regulatory Authority (GRA) sarà pienamente operativa entro il 30 giugno 2026. L’organismo avrà un consiglio di sette membri e un amministratore delegato, con il compito di licenziare gli operatori, riscuotere imposte e vigilare sull’intero comparto.
L’iniziativa fa seguito all’approvazione del Gambling Regulatory Authority Act n.17 del 2025, che unifica tutte le leggi esistenti in materia, sostituendo normative precedenti come il Betting on Horse-Racing Ordinance, il Gaming Ordinance e il Casino Business Regulation Act.
Tra gli obiettivi principali figurano l’adeguamento agli standard internazionali del Financial Action Task Force (FATF) in materia di antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo.
Compiti e struttura della nuova autorità
La GRA fungerà da autorità centrale per la concessione delle licenze e il controllo delle attività di gioco, con poteri di revoca, indagine e cooperazione con la Financial Intelligence Unit e le forze dell’ordine.
Il consiglio direttivo includerà rappresentanti di alto livello dello Stato: il Segretario al Tesoro, il Commissario generale delle Entrate, il direttore dell’Unità di intelligence finanziaria e l’Ispettore generale di Polizia, oltre a tre membri nominati dal Ministro delle Finanze.
Maggiori imposte e nuovi controlli fiscali
Il governo ha già adottato misure fiscali aggiuntive: la tassa d’ingresso nei casinò per i cittadini dello Sri Lanka è stata raddoppiata, mentre l’imposta sul ricavo lordo da gioco è passata dal 15% al 18%.
Operatori storici come Bally’s, Bellagio, Casino Marina e Stardust, finora attivi con registrazioni provvisorie, saranno sottoposti alla supervisione diretta della nuova autorità, che dovrà garantire la corretta applicazione delle nuove norme.
Equilibrio tra crescita economica e tutela sociale
Il vice ministro dello Sviluppo economico Anil Jayantha Fernando ha precisato che la riforma non mira ad ampliare il mercato, ma a regolare l’esistente e ad assicurare la conformità degli operatori. La GRA dovrà inoltre valutare l’impatto sociale e culturale del gioco, promuovendo politiche orientate al benessere collettivo.
Con la creazione della GRA, lo Sri Lanka punta a un nuovo modello di governance per il gioco, capace di incrementare le entrate pubbliche, rafforzare la trasparenza e allinearsi agli standard internazionali di vigilanza. ng/AGIMEG

