Home Attualità Portogallo, nuovo bando per cinque concessioni da 15 anni nel gioco terrestre: in palio licenze in Algarve, Espinho e Povoa de Varzim

Portogallo, nuovo bando per cinque concessioni da 15 anni nel gioco terrestre: in palio licenze in Algarve, Espinho e Povoa de Varzim

Il governo del Portogallo ha avviato una procedura pubblica per assegnare cinque concessioni di durata quinquennale nel settore del gioco fisico, suddivise tra le aree di Algarve, Espinho e Povoa de Varzim. L’iniziativa rientra nel quadro normativo nazionale già consolidato e punta a rafforzare la regolazione e l’apertura del mercato portoghese.

Tre licenze nel sud, una a testa nelle altre due zone

Il nuovo bando prevede tre licenze per la regione dell’Algarve, distribuite tra Vilamoura, Monte Gordo e Barlavento, mentre Espinho e Póvoa de Varzim riceveranno una licenza ciascuna. Gli attuali concessionari – tra cui Estoril Sol e Solverde – dovranno presentare nuovamente la domanda per mantenere la propria posizione. Il termine per la presentazione è attualmemte fissato al 2 settembre 2025.

Barlavento con regole particolari

La concessione relativa a Barlavento introduce condizioni diverse, soprattutto sul piano dei diritti sulle attrezzature e delle modalità operative. Questa specificità potrebbe influenzare la tipologia e la strategia dei partecipanti.

Per candidarsi, gli operatori devono dimostrare almeno cinque anni di esperienza nella gestione di giochi di sorte, con risultati comprovati negli ultimi due anni. Le referenze possono essere fornite da autorità portoghesi o internazionali e devono essere verificabili.

Valutazioni basate su ricavi e contributi

I criteri di selezione includono la percentuale di ricavi lordi da destinare allo Stato, canoni fissi annuali e contributi variabili minimi. Ogni offerta sarà valutata per la solidità economica e la competenza gestionale dell’operatore.

I costi delle concessioni variano per zona: 31 milioni di euro per ciascuna licenza in Algarve, 36 milioni per Espinho e 33,7 milioni per Póvoa de Varzim.

Obiettivo: attrarre investitori solidi e rafforzare il controllo

Con questa riforma, il Portogallo punta a garantire la presenza di operatori affidabili, incentivando la concorrenza e assicurando entrate pubbliche elevate. La durata quindicinale delle concessioni offre stabilità e potrebbe attrarre nuovi soggetti, sia nazionali che internazionali. ng/AGIMEG

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