All’Italian Gaming Expo and Conference Roma 2026, il settore dell’ippica è tornato al centro del dibattito nazionale. Durante la tavola rotonda, moderata da Mauro De Fabritiis (Founder di Mdf Partners), esperti e istituzioni si sono confrontati sul rilancio di un comparto storico che punta oggi su tre driver fondamentali: innovazione, sostenibilità e sistema.
Digitalizzazione e scommesse: la sfida di MST
Il panel è stato aperto dal Keynote speech di Giovanni Squassi, CTO di Mst, che ha tracciato la rotta tecnologica del settore. L’obiettivo è chiaro: rendere l’ippica fruibile sia per i recreational player sia per i professionisti.
- Live Betting: in arrivo il lancio del live betting, che debutterà prima all’estero in attesa dell’adeguamento dei protocolli italiani.
- Digitalizzazione delle puntate.
- Personalizzazione: grazie a un mix di dati e feed video dall’estero, ogni concessionario potrà offrire un palinsesto su misura.
”Noi siamo pronti,” ha dichiarato Squassi, “ora tocca al settore e alle istituzioni rispondere all’appello.”
La riforma dell’ippica: verso un modello internazionale
Mauro De Fabritiis ha sottolineato la necessità di rendere l’ippica più comprensibile e attrattiva per i mercati esteri. Un passo avanti è stato fatto con la riforma del 2024, che ha allineato il prelievo sulla quota fissa a quello delle scommesse sportive, agevolando la commercializzazione del prodotto.
Nonostante la digitalizzazione proceda più lentamente rispetto ad altri sport, la direzione è tracciata: l’ippodromo deve rimanere il “teatro” centrale di questa evoluzione.
Governance e cultura: il nuovo corso del MASAF
Remo Chiodi, Direttore Generale Ippica Masaf, ha posto l’accento sulla necessità di un cambio di mentalità: nuova Governance, serve più dinamismo per competere a livello globale; evoluzione culturale; ippodromi come hub di intrattenimento, gli impianti devono tornare a essere luoghi di socialità, similmente a quanto sta accadendo con i moderni stadi di calcio.
Il modello Flutter: l’esempio di San Siro e Sesana
Marco Chantre, Racetracks Management and Asset Development Senior Director Flutter International, ha presentato la visione del Gruppo per gli Ippodromi Snai (San Siro a Milano e Sesana a Montecatini Terme).
“L’ippodromo deve diventare sempre più un ecosistema vivo, capace di unire sport, intrattenimento, cultura e innovazione. È questa la condizione per rafforzare il settore e costruire un futuro più solido per l’ippica e per il sistema delle scommesse”, ha detto.
Ippodromo Snai San Siro: non solo sport
Dichiarato monumento di interesse nazionale, San Siro rappresenta un unicum dove convivono sport, arte e natura. Grazie agli investimenti di Snai e Flutter SEA, la nuova pista in sabbia permette oggi di ospitare corse di galoppo e trotto tutto l’anno.
“L’Ippodromo Snai San Siro ha tutte le caratteristiche per essere un modello di riferimento”, ha aggiunto.
Gli obiettivi
- Target Giovane: l’obiettivo è intercettare le nuove generazioni attraverso un’offerta che vada oltre la corsa.
- Esperienza Digitale: introduzione di nuovi totem digitali a bordo pista, ispirati ai modelli internazionali, per semplificare la fruizione delle scommesse.
- Multifunzionalità: trasformare ogni giornata in ippodromo in un evento culturale e sociale.
“Gli ippodromi possono e devono tornare a essere luoghi centrali, capaci di generare valore sportivo, attrattività per il pubblico e ricadute positive anche sul business”, ha concluso. cdn/AGIMEG

