Il dibattito sul gaming legale in Italia è stato al centro della prima giornata dell’Italian Gaming Expo and Conference (IGE) 2026 di Roma. Durante la tavola rotonda, moderata da Mauro De Fabritiis (Founder di MDF Partners), l’attenzione si è spostata su un asset storico e strategico: il settore dell’ippica.
Il confronto si è sviluppato attorno a tre pilastri fondamentali per il rilancio del comparto: innovazione, sostenibilità e sistema.
Analisi del mercato: scommesse in crescita, ma il settore rallenta
Nonostante le difficoltà strutturali, i dati relativi alle scommesse ippiche mostrano segnali di estrema vitalità. Antonio Giuliani, Direttore Scommesse dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha evidenziato un paradosso tra la salute del betting e quella dell’intera filiera.
”Se dovessi valutare la salute del settore sulla base del betting direi quasi che non c’è crisi,” ha dichiarato Giuliani. “Registriamo una crescita del 20% di trimestre in trimestre. La leva fiscale sembra averle rivitalizzate, ma ci sono criticità che vanno oltre l’aspetto finanziario.”
Gli ostacoli alla crescita: concessioni e frammentazione
Secondo Giuliani, il vero ostacolo al salto di qualità è l’attuale quadro normativo, considerato ormai anacronistico. Le concessioni attuali, che si trascinano da oltre vent’anni, creano un ecosistema confuso per l’utente finale.
I punti critici individuati da Giuliani includono:
- Difficoltà di orientamento: il consumatore fatica a distinguere tra offerta online, retail e negozi fisici.
- Gap con le scommesse: l’ippica necessita di una convergenza normativa e tecnologica con il mondo del betting.
- Rigidità normativa: lo schema attuale è visto come un freno all’espansione internazionale e tecnologica del prodotto.
Verso una nuova narrativa per l’ippica italiana
Il superamento del vecchio paradigma è la sfida lanciata da Giuliani. L’obiettivo non è solo gestire le scommesse, ma valorizzare l’intero sistema ippico come eccellenza nazionale.
Per Antonio Giuliani, la strada è tracciata: superamento dello schema normativo vigente, semplificazione dell’offerta, approccio sistemico.
”Il prodotto ippica è alla base di tutto,” ha concluso. “È cruciale che l’approccio sia quello che vediamo qui a IGE 2026: una visione d’insieme che metta al centro la qualità dello spettacolo e la trasparenza del sistema.” cdn/AGIMEG










