Nel corso dell’Italian Gaming Expo 2026, Davide Gallino, Direzione Servizi Media dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, è intervenuto sul tema della comunicazione del gioco responsabile, soffermandosi sul rapporto tra percezione del pubblico e strategie comunicative.
Il ruolo della comunicazione nella percezione del gioco
Gallino ha richiamato uno dei testi più noti nel campo della comunicazione per spiegare i meccanismi alla base del comportamento dei giocatori: “Nel classico della comunicazione ‘I persuasori occulti’ viene spiegato come la reazione del pubblico rispetto al gioco responsabile sia: ‘so come comportarmi, so come gestire il gioco’. Ma è il sistema della comunicazione che crea questi convincimenti nell’individuo”.
Linee guida e consultazione pubblica

Nel suo intervento, il rappresentante di AGCOM ha evidenziato la necessità di un bilanciamento tra esigenze di mercato e quadro normativo: “Bisogna trovare un equilibrio tra la comunicazione del brand e i decreti legislativi imposti agli operatori sul gioco responsabile. Noi come Autorità abbiamo proposto una modifica delle linee guida del 2019, mettendo in consultazione un atto di indirizzo su cosa è corretto e non corretto fare nella comunicazione del gioco responsabile”.
Il nodo testimonial e il confronto con il mercato
Un passaggio centrale riguarda alcuni aspetti ancora da definire, su cui l’Autorità attende indicazioni dagli operatori: “La proposta è presente sul sito AGCOM. Il testo che proponiamo dà indicazioni puntuali su alcuni aspetti, mentre altri vanno chiariti, come ad esempio il tema molto importante dell’uso dei testimonial, che nel testo è stato trattato in modo sintetico. Attendiamo che il mercato ci dia degli spunti”.
Infine, Gallino ha ricordato le prossime tappe del percorso: “Sono previste audizioni con gli operatori. Le consultazioni dureranno fino al 7 maggio”. fp/AGIMEG

