La seconda e ultima giornata dell’edizione inaugurale dell’iGaming Studio Summit 2025, svoltasi presso il Radisson Blu Hotel & Spa Daugava di Riga, si è conclusa con un’energia all’altezza delle ambizioni dell’evento: praticità, impatto concreto e forte senso di direzione. I principali stakeholder del settore hanno affrontato con determinazione e creatività le sfide del mercato attuale dell’iGaming, trasformandole in opportunità per innovare e guidare con fiducia e conformità normativa.
Il ritmo della giornata è proseguito senza interruzioni nei workshop mattutini, dove i partecipanti si sono immersi nei fondamenti essenziali per il successo di uno studio di gioco.
Dopo una breve pausa rigenerante, l’attenzione si è spostata sulla regolamentazione.
Jochen Biewer, Managing Director del Chevron Group, ha offerto una chiave di lettura chiara e pratica sull’AI Act dell’Unione Europea. Ha fornito ai fornitori gli strumenti per valutare i rischi, classificare le tecnologie AI e iniziare a redigere documenti di conformità pensati su misura per le piattaforme iGaming.
Il pomeriggio si è acceso con la tavola rotonda “What’s Next for iGaming Studios: Reflections, Strategy & Action”, un confronto interattivo e stimolante moderato da Inga Vakulcika, CPO di Holi.Bet. Tra i relatori: Szymon Nowak, Nauris Krēsliņš (OlyBet Latvia), Thiago Carvalho (UXmygames) e Toms Andersons (Live Gaming Solutions). Il dibattito ha toccato temi cruciali come le nuove tendenze per gli studi, i principali ostacoli all’innovazione e le aspettative sempre più evolute di giocatori e partner.
A concludere la giornata, Szymon Nowak è tornato sul palco per i saluti finali, sottolineando i legami creati, le idee scambiate e le conversazioni sincere e lungimiranti che hanno caratterizzato l’evento. L’entusiasmo tangibile in sala, unito alle riflessioni degli speaker, ha confermato che la giornata conclusiva dell’iGaming Studio Summit 2025 ha rappresentato un vero punto di svolta, ricco di promesse per il futuro del settore. sm/AGIMEG

