Tra le novità per il 2026 ecco la Better Stands Initiative e il Most Sustainable Stand Award, facenti parte del percorso di sostenibilità di Clarion Gaming. Queste iniziative sono aperte ai circa oltre 700 espositori di ICE e iGB Affiliate Barcelona che saranno presenti alla Fira Barcelona Gran Via dal 19 al 21 gennaio 2026. Per i più di 65.000 visitatori attesi alle fiere, Clarion offrirà portabadge ecologici.
La Better Stands Initiative fa parte di un programma globale volto a ridurre i rifiuti nel settore delle esposizioni, incentivando l’uso di stand riutilizzabili. Offre un quadro di riferimento per valutare e certificare la sostenibilità degli stand con livelli bronzo, argento e oro, assegnati in base al rispetto di criteri specifici.
Per quanto riguarda gli StandOut Awards, gli espositori avranno inoltre la possibilità di ricevere il riconoscimento per lo Stand Più Sostenibile.
Per candidarsi, gli espositori devono essere in linea con i requisiti per ottenere la certificazione Gold Better Stands. Gli espositori sono inoltre tenuti a presentare una dichiarazione di sostenibilità che descriva in che modo la loro presenza dimostra pratiche sostenibili, quali l’utilizzo di un design sostenibile dello stand, il metodo di viaggio scelto per raggiungere la fiera e l’impegno alla riduzione dei rifiuti, ad esempio l’utilizzo di materiali digitali anziché cartacei.

Il team di sostenibilità di Clarion Gaming esaminerà gli stand partecipanti e selezionerà una shortlist dei tre migliori candidati sia per ICE che per iGB Affiliate, con l’annuncio degli stand vincitori martedì 23 gennaio 2026.
Approfondendo l’impegno di Clarion Gaming nel costruire un futuro sostenibile, Margaret Dunn, Portfolio Director di Clarion Gaming, ha dichiarato: “Oltre ai Sustainable Stand Awards, abbiamo avviato una serie di iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale dei nostri eventi, come l’introduzione dei portabadge ecologici per la prima volta a ICE. Attraverso queste iniziative, il nostro obiettivo non è solo promuovere la responsabilità sociale e ambientale all’interno della community del gioco, ma anche a essere parte attiva del cambiamento.” sp/AGIMEG

