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I-Com: Prospettive del settore dei giochi in Italia: il dibattito su interventi regolatori e impatto fiscale

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Si tiene questa mattina a Roma, nella sede di I-Com a Palazzo Colonna, l’incontro, powered by Brightstar, dedicato alle nuove prospettive del settore dei giochi in Italia, con un focus su fiscalità e interventi regolatori.

A introdurre i lavori è stato Thomas Osborn, Direttore dell’Area Salute di I-Com, prima di lasciare spazio al dibattito che vedrà confrontarsi esponenti del Parlamento, insieme ai presidenti delle principali associazioni del settore, da EGP-FIPE a SAPAR, AS.TRO, STS, ACMI e AGIC.

“Il settore del gioco pubblico in Italia è in crescita. Raccolta e spesa crescono. Si registra una raccolta di 157,4 miliardi e una spesa lorda di 23 miliardi per il 2024″.

“Il Covid ha segnato un momento particolare per tutti, anche per il settore. Nonostante il gioco a distanze sia più accessibile, agevolato e in crescita, il gioco fisico continua a essere scelto da oltre due giocatori su cinque. Il gioco fisico nel 2024 ha prodotto un valore aggiunto di 20,8 miliardi. Ha un impatto importante con quasi 150.000 persone impiegate e un impatto sull’erario di 11,5 miliardi di euro, dato stabile”, ha aggiunto.

“Pesa ovviamente l’impatto del gioco online. Il gioco fisico in termini di contributo all’Erario è molto importante. La crescita dell’online ha rallentato la crescita delle entrate fiscali”.

“Negli ultimi anni le aliquote sono state modificate, anche aumentate. Nell’ultima Legge di Bilancio c’è stata una controtendenza dell’ippica. E’ stato sostituito l’Osservatorio Nazionale sul contrasto al gioco patologico con un nuovo fondo per le dipendenze. Resta strutturale la quarta estrazione. Sono state fatte proroghe onerose per bingo scommesse e apparecchi”, ha detto.

“Il settore del quadro è complesso. E’ evidente la mancanza del completamento di un riordino complessivo. La riforma del gioco fisico è ancora in fase di definizione con importanti nodi da sciogliere: pensiamo alle distanze o alla compartecipazione delle Regione. Dalle prime bozze della Legge di Bilancio di quest’anno è stato fatto un passo in avanti. L’assegnazione della Gara del Lotto è stato un momento atteso e importante per il settore”.

“Siamo tutti consapevoli del fatto che se siamo qui a parlarne il riordino deve essere completato. E’ richiesto da tutti gli attori del settore ed è importante anche per l’economia del Paese”, ha concluso.

cdn/AGIMEG

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