Il comandante regionale della Guardia di Finanza delle Marche, generale Carlo Tomassini, ha descritto in un’intervista l’attività svolta in porto e in aeroporto insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per contrastare il contrabbando e i traffici illeciti. Ha richiamato anche l’operazione “Adriatic Leaf”, legata al traffico internazionale di tabacco.
Il presidio di porto e aeroporto con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Il generale ha spiegato a Il Resto del Carlino che le Fiamme Gialle marchigiane operano quotidianamente nelle infrastrutture portuali e aeroportuali, considerate strategiche per la sicurezza economica del territorio.
Si tratta di “infrastrutture strategiche dove operiamo quotidianamente, in collaborazione con l’ADM e con le altre autorità presenti, per contrastare il contrabbando, i traffici di sostanze stupefacenti, la movimentazione illecita di valuta, la contraffazione e l’introduzione di merci non conformi alla normativa nazionale ed europea”.
L’operazione “Adriatic Leaf” e il sequestro di 335 tonnellate
Tra le attività ricordate da Tomassini figura anche l’operazione “Adriatic Leaf”, sviluppata nel settore del contrabbando di tabacchi lavorati. “Ha consentito di individuare un articolato traffico internazionale di tabacco destinato ad alimentare opifici clandestini per la produzione di sigarette”, ha riferito il comandante.
Le indagini, condotte con il supporto di Europol e delle autorità di numerosi Paesi esteri, hanno portato all’individuazione della più grande fabbrica clandestina di sigarette mai scoperta in Italia e al sequestro di circa 335 tonnellate di materie prime e attrezzature destinate alla produzione.

I numeri nelle Marche
“Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i Reparti della Guardia di Finanza delle Marche hanno eseguito 36.000 interventi e sviluppato 3.000 indagini nell’ambito delle principali direttrici strategiche che caratterizzano l’azione del Corpo: il contrasto alle frodi e all’evasione fiscale, la tutela della spesa pubblica e il contrasto alla criminalità economico-finanziaria“, ha sottolineato Carlo Tomassini. fp/AGIMEG

