Il Gruppo Flutter ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi in crescita del 17% su base annua, sostenuti dalle operazioni di M&A3, da un miglioramento dei risultati sportivi rispetto allo scorso anno e dalla forte crescita dell’iGaming.
Italia, settore online in crescita del +33%
Nel Sud Europa e Africa (SEA) i ricavi sono aumentati del 110% (+95% a cambi costanti), beneficiando dell’acquisizione di Snai e di un contributo positivo di 10 punti percentuali derivante dalle migrazioni di PokerStars effettuate nel periodo. Su base organica, la crescita dei ricavi è stata del 23%. L’iGaming ha registrato un incremento del 33%, trainato soprattutto dalle forti performance di Sisal in Italia e in Turchia. I ricavi organici dello sportsbook sono cresciuti del 5%, includendo un beneficio di 3 punti percentuali legato alle migrazioni di PokerStars. La crescita organica dell’handle del 29% è stata però parzialmente compensata da un peggioramento di 310 punti base nei risultati sportivi.
In Italia, la divisione SEA ha registrato performance nettamente superiori rispetto al mercato, raggiungendo una quota del 31% nel segmento online. Il prodotto MyCombo SGP di Sisal, unico nel suo genere e primo sul mercato, ha ottenuto un coinvolgimento eccezionale da parte degli utenti, portando le scommesse multiple a rappresentare metà dell’handle pre-match sul calcio nel primo trimestre, con oltre il 30% delle giocate composte da cinque o più eventi.
Le performance dell’iGaming di Sisal hanno beneficiato dell’offerta di contenuti esclusivi, che ha consentito di proporre prodotti premium e differenziati ai clienti, oltre che dei miglioramenti apportati al motore di raccomandazione dei giochi.
Snai ha continuato a registrare una crescita online e, alla fine di aprile, ha completato con successo la migrazione programmata della piattaforma, operazione che consentirà ora l’accesso ai prodotti leader di mercato di Sisal già a partire dal secondo trimestre.
Il gruppo ha inoltre continuato a beneficiare, su base annua, delle integrazioni di tombola e PokerStars realizzate nella seconda metà del 2025, con i ricavi di PokerStars che hanno ormai superato i livelli massimi raggiunti durante la pandemia da Covid-19.
I mercati
Nel Regno Unito e in Irlanda i ricavi sono cresciuti del 2% (-5% a cambi costanti). L’iGaming ha registrato un incremento del 14% (+6% a cambi costanti), sostenuto da una crescita del 10% degli Average Monthly Players (AMPs). In calo invece il comparto sportsbook, che ha segnato un -11% (-17% a cambi costanti), nonostante un aumento del 2% dell’handle (-5% a cambi costanti), penalizzato da un peggioramento di 230 punti base dei risultati sportivi rispetto allo scorso anno.
Nell’area APAC i ricavi sono diminuiti del 3% (-10% a cambi costanti) a causa della chiusura del mercato del real money gaming in India. Su base organica, tuttavia, i ricavi hanno registrato una crescita del 2% grazie alla performance di Sportsbet. A sostenere il risultato è stato un miglioramento di 60 punti base del margine di ricavo netto, favorito da risultati sportivi più positivi, che ha compensato il calo del 4% dell’handle, influenzato soprattutto dalla debolezza delle scommesse sulle corse dei greyhound.
Nell’Europa Centrale e Orientale (CEE) i ricavi sono cresciuti del 14% (+7% a cambi costanti), sostenuti da un incremento del 17% dell’iGaming (+10% a cambi costanti). L’handle sportsbook è aumentato del 26% (+15% a cambi costanti) grazie ai miglioramenti di prodotto introdotti con Flutter Edge su MaxBet e al confronto con il periodo precedente, influenzato dalle restrizioni sulle carte di credito in Armenia. A limitare la crescita è stato però un peggioramento di 260 punti base nei risultati sportivi.
In Brasile i ricavi sono aumentati del 722%, beneficiando dell’acquisizione di NSX. I ricavi di Betnacional sono cresciuti dell’1% rispetto allo scorso anno: la forte crescita dell’handle e dell’iGaming è stata infatti compensata da risultati sportivi molto sfavorevoli. La crescita organica del 10% riflette invece il miglioramento delle performance di Betfair Brasile, favorito anche dal superamento delle difficoltà di registrazione riscontrate nel 2025 dopo la regolamentazione del mercato brasiliano.
Nelle altre regioni i ricavi sono diminuiti del 22% (-27% a cambi costanti), principalmente per effetto del trasferimento dei clienti PokerStars del Sud Europa verso la regione SEA, che ha avuto un impatto negativo di 16 punti percentuali sulla crescita, oltre al continuo calo dell’attività sulla piattaforma globale PokerStars.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, Flutter ha registrato ricavi pari a 1,763 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, con una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel dettaglio, il comparto scommesse sportive ha segnato un incremento dell’1%, mentre il gioco online ha continuato a crescere a ritmi sostenuti con un +19%. Il gruppo ha inoltre confermato la propria leadership sul mercato americano, detenendo una quota GGR del 39% nelle scommesse sportive e del 27% nell’iGaming.
I ricavi si sono attestati a circa 90 milioni di dollari sopra la guidance prevista per il primo trimestre, al netto però di un impatto negativo di 45 milioni legato a risultati sportivi sfavorevoli.
Per quanto riguarda le scommesse, la crescita dei ricavi ha risentito ancora degli effetti negativi del riciclo sfavorevole registrato nel quarto trimestre del 2025 e della perdita di alcuni clienti. Allo stesso tempo, però, il gruppo segnala un miglioramento rispetto allo scorso anno sul fronte dei risultati sportivi, oltre a una crescita progressivamente più forte sia della base clienti sia dei ricavi sottostanti nel corso del trimestre.
Positivo il lancio in Arkansas, avvenuto nonostante tempistiche accelerate rispetto ai piani iniziali. Continua infine la forte espansione del business iGaming, sostenuta soprattutto dal crescente coinvolgimento diretto dei clienti casinò.
FanDuel Predicts
Per FanDuel Predicts è stata introdotta l’esperienza “One App” negli Stati in cui non è presente lo sportsbook, permettendo così agli utenti di accedere a FanDuel Predicts direttamente attraverso l’app sportsbook di FanDuel. Nel corso del trimestre è inoltre iniziata la prima fase del market-making, con i primi indicatori considerati positivi.
L’Adjusted EBITDA si è attestato a 119 milioni di dollari, in calo del 26% rispetto allo stesso periodo del 2025, principalmente per effetto degli investimenti effettuati nei prediction markets e dei costi legati al lancio del business in Arkansas.
International

Sul fronte internazionale, i ricavi hanno raggiunto 2,541 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno (+18% a cambi costanti). Il comparto sportsbook ha registrato un incremento del 22%, mentre l’iGaming è cresciuto del 32%, beneficiando delle operazioni di M&A concluse dal gruppo. A pesare parzialmente sui risultati è stato però un andamento dei risultati sportivi meno favorevole rispetto al primo trimestre 2025. Su base organica, i ricavi sono rimasti sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno.
Nel dettaglio, i ricavi organici dello sportsbook hanno segnato un calo del 7%, nonostante una solida performance sottostante nel Sud Europa e Africa, compensata però da risultati sportivi sfavorevoli nel Regno Unito-Irlanda e nella stessa area Sud Europa e Africa. L’iGaming organico ha invece registrato una crescita dell’8%, sostenuta soprattutto dalle performance ottenute nel Sud Europa e Africa, nell’area UK&I e nei mercati dell’Europa Centrale e Orientale.
L’Adjusted EBITDA della divisione International si è attestato a 587 milioni di dollari, in crescita del 13% rispetto allo scorso anno (+5% a cambi costanti). Su base organica, invece, l’Adjusted EBITDA ha registrato un calo del 5%, influenzato dallo spostamento del mix dei ricavi verso prodotti e aree geografiche caratterizzati da costi di vendita più elevati.
Risultati di gruppo
A livello di gruppo, Flutter ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto pari a 209 milioni di dollari, in calo di 126 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sul risultato hanno inciso soprattutto l’aumento degli oneri finanziari netti e dei costi di ammortamento legati alle operazioni di M&A, effetti parzialmente compensati da un maggiore beneficio non monetario connesso alla Fox Option. Il margine di utile netto si è attestato al 4,9%.
L’Adjusted EBITDA di gruppo ha raggiunto 631 milioni di dollari, con una crescita del 2% su base annua. Il margine EBITDA è stato del 14,7%, in diminuzione di 210 punti base, principalmente per effetto della crescita dei ricavi, degli investimenti effettuati in FanDuel Predicts e dei costi sostenuti per il lancio in nuovi Stati americani.
L’utile per azione è stato pari a 1,23 dollari, mentre l’utile per azione rettificato si è attestato a 1,22 dollari, in calo rispettivamente del 22% e del 23% rispetto al primo trimestre 2025. Sul dato hanno pesato le dinamiche di redditività del periodo e un minore contributo derivante dalle partecipazioni di minoranza.
La liquidità netta generata dalle attività operative è aumentata del 76% su base annua grazie al miglioramento delle passività collegate ai depositi dei giocatori. Il free cash flow, comprensivo degli investimenti finanziari e al netto dei fondi dei giocatori, è invece diminuito del 46% a causa dell’aumento delle spese in conto capitale e dei maggiori pagamenti fiscali.
Nel trimestre è stata inoltre avviata la revisione della quotazione alla Borsa di Londra.
Aggiornamento guidance 2026
Per quanto riguarda la guidance 2026, le performance registrate ad aprile, su base sottostante, sono risultate in linea con le aspettative sia negli Stati Uniti sia nel business International. Riscontri positivi sono arrivati anche dal lancio anticipato in Arkansas, non incluso nella precedente guidance e destinato a generare circa 35 milioni di dollari di costi di investimento aggiuntivi nel corso del 2026.
Flutter ha quindi aggiornato le previsioni per le divisioni USA e International tenendo conto dei risultati sportivi sfavorevoli registrati nel primo trimestre dopo la pubblicazione della precedente guidance, dei costi legati al lancio in Arkansas e della modifica nella rendicontazione di PokerStars North America, che comunque non comporta effetti a livello consolidato di gruppo.
Alla luce di questi elementi, i ricavi di gruppo per il 2026 sono ora attesi a 18,305 miliardi di dollari, con un Adjusted EBITDA pari a 2,865 miliardi al punto medio della guidance. Si tratta di una revisione rispetto alle precedenti stime di 18,4 miliardi di dollari di ricavi e 2,97 miliardi di Adjusted EBITDA, ma che rappresenta comunque una crescita annua del 12% per i ricavi e dell’1% per l’Adjusted EBITDA. sb/AGIMEG

