Il governo della Grecia ha indetto una gara pubblica a livello internazionale per l’assegnazione dei diritti esclusivi di gestione delle lotterie statali, il cui attuale contratto scadrà nel corso del 2025. La nuova concessione avrà una durata minima di dieci anni e comprenderà l’intera catena operativa: produzione, promozione, gestione e sfruttamento economico.
Tutte le lotterie coinvolte
Oggetto della futura concessione saranno la lotteria nazionale Ethnikó e altri prodotti a titolarità pubblica: la lotteria istantanea, quella per l’edilizia residenziale, la popolare, la sociale speciale nazionale e le edizioni straordinarie sorte sotto l’egida dell’Associazione Europea delle Lotterie Statali (AELLE).
Le fasi del processo
L’intera procedura sarà condotta da Growthfund, ente che gestisce il patrimonio dello Stato greco. Il processo si articolerà in due fasi. Entro le ore 16:00 del 23 luglio 2025, i soggetti interessati dovranno presentare una manifestazione d’interesse. Solo in un secondo momento, i partecipanti preselezionati saranno chiamati a presentare offerte vincolanti.
OPAP in uscita dalla concessione attuale
Attualmente i diritti esclusivi sono detenuti da Hellenic Lotteries S.A., controllata da OPAP, il più grande gruppo greco del settore del gioco. OPAP gestisce la lotteria nazionale dal 1990 e ha ottenuto l’ultima concessione nel 2013 con un versamento iniziale di 190 milioni di euro, a cui si sono aggiunti contributi garantiti. Il contratto giungerà a termine quest’anno.
Nel primo trimestre dell’anno, OPAP ha registrato 595 milioni di euro di ricavi, in aumento dell’8,2% su base annua. Il segmento principale resta quello delle lotterie, che ha generato 207 milioni di euro, pari al 34,7% del GGR, in crescita del 5,5% rispetto all’anno precedente.
In crescita anche le scommesse, salite a 190 milioni di euro (+13,1%), e le VLT, che hanno toccato quota 89 milioni di euro (+3,5%). In calo, invece, i giochi istantanei e passivi, con ricavi pari a 25,6 milioni di euro (-8,6%). L’online, trainato dall’igaming, ha rappresentato il motore principale della crescita, con ricavi per 85 milioni di euro, in aumento del 19,8%. ng/AGIMEG









