Ricorsi Sisal e Stanley su Gratta e Vinci: il Consiglio di Stato rinvia la questione alla Corte di Giustizia Europea. Respinti i dubbi di costituzionalità

La Corte di Giustizia Europea si pronuncerà sul rinnovo della concessione dei Gratta e Vinci, accordata alla Lottomatica. A rimettere la questione ai colleghi comunitari è stato il Consiglio di Stato, esaminando gli appelli intentati da Sisal e StanleyBet, dopo l’udienza di fine giugno. La concessione del Gratta e Vinci è stata assegnata con una gara indetta nel 2009, e doveva avere la durata di 9 anni. La stessa convenzione prevedeva la possibilità di rinnovo per altri 9 anni. La gara di dieci anni fa prevedeva venissero assegnate fino a 4 concessioni, alla fine tuttavia partecipò solamente l’attuale concessionario. In sostanza, secondo le ricorrenti, in fase di rinnovo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli avrebbe dovuto prendere in considerazione la possibilità di assegnare altre concessioni. Il Tar in primo grado tuttavia ha giudicato come legittimo l’operato dell’ADM. Non ancora pubblicate le motivazioni dell’ordinanza con cui adesso il Consiglio di Stato ha disposto il rinvio: secondo quanto apprende Agimeg, saranno disponibili nelle prossime ore. Per arrivare alla sentenza ci vorranno circa due anni. Il Consiglio di Stato ha invece respinto la richiesta di rimettere la questione alla Corte Costituzionale, sempre avanzata nei ricorsi. Stanley e Lottomatica si erano già fronteggiate in Corte di Giustizia per la concessione del Lotto, a dicembre 2018 i giudici comunitari hanno accolto le ragioni della compagnia italiana. rg/AGIMEG

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