Home Attualità Global Starnet, Albano (MEF): “Condanna per danno erariale, non sanzione amministrativa. ADM attiva sul recupero crediti”

Global Starnet, Albano (MEF): “Condanna per danno erariale, non sanzione amministrativa. ADM attiva sul recupero crediti”

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“La società Global Starnet LTD non risulta destinataria di una sanzione amministrativa connessa a violazioni degli obblighi concessori e fiscali, bensì di una condanna da parte della Corte dei Conti per danno da disservizio conseguente al mancato svolgimento del controllo pubblico sul gioco legale. All’epoca della condanna, la società aveva stabile organizzazione in Italia ed era titolare di una concessione per la gestione delle reti telematiche del gioco mediante apparecchi da intrattenimento, dalla quale è successivamente decaduta per effetto di un provvedimento adottato dall’Agenzia Dogane e Monopoli il 27 marzo 2017, diventato definitivo ed efficace all’esito di un lungo e complesso contenzioso nel marzo del 2023″.

E’ quanto sottolineato da Lucia Albano, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze in risposta a un’interrogazione rivolta dai deputati PD Merola e Vaccari al Ministro dell’economia e delle finanze, riguardante la società Global Starnet.

Riscossione crediti e il caso Global Starnet

“​L’Agenzia, in quanto soggetto danneggiato, è titolare del credito erariale scaturito dalla condanna della suddetta società ed è tenuta alla sua riscossione in conformità delle norme contenute nel Codice di giustizia contabile. Per il recupero delle somme di cui la società è debitrice, l’Agenzia ha adottato tempestivamente, con il supporto dell’Avvocatura dello Stato, gli strumenti consentiti dalla normativa citata.

Per effetto di tali iniziative sono a tutt’oggi trattenute somme per un importo di poco superiore a 153 milioni di euro. Le procedure di riscossione coattiva sono state inizialmente sospese in conseguenza del sequestro preventivo ex articolo 321 codice di procedura penale del compendio aziendale della stabile organizzazione italiana della Global Starnet e l’affidamento della sua gestione a un’amministrazione giudiziaria nominata dal giudice penale”, ha aggiunto.

Pignoramenti e confisca

“​Il divieto ad iniziare o proseguire azioni esecutive posto dall’articolo 55 decreto legislativo 159/2011, cioè il Codice Antimafia, è venuto meno a seguito del dissequestro dei beni aziendali della stabile organizzazione italiana disposto dal Tribunale del Riesame di Roma del settembre 2025, anche se per l’intero compendio aziendale è stata disposta la confisca con sentenza del Tribunale Penale di Roma del 30 aprile 2024 ed è tuttora sub iudice.

​Conseguentemente, l’Agenzia si è riattivata sollecitamente per il recupero del credito erariale provvedendo, tra l’altro, a far eseguire il pignoramento dei conti correnti intestati alla Global Starnet e delle quote di partecipazione possedute dalla medesima società nella Global Starnet Srl, società costituita nel maggio 2025 a cui è stata conferita l’azienda operativa sequestrata in amministrazione giudiziaria su autorizzazione della Corte d’Appello penale”, ha continuato.

Global Starnet: respinta la rateizzazione del debito erariale

“​In tale contesto è pervenuta dalla Global Starnet LTD un’istanza di rateizzazione del debito erariale in 20 rate annuali che l’Agenzia Dogane e Monopoli ha respinto, non sussistendo le condizioni per il suo accoglimento ai sensi della normativa vigente.

Per quanto concerne la Global Starnet Srl, si rappresenta che la sua costituzione è avvenuta, giusto provvedimento della Corte d’Appello di Roma del 12 marzo 2025, per effetto di specifica autorizzazione dell’autorità giudiziaria penale ricevuta dall’amministrazione giudiziaria della stabile organizzazione della Global Starnet LTD in costanza del sequestro penale, al fine di garantire la continuità aziendale della Global Starnet salvaguardandone la competitività sul mercato e il mantenimento del valore, con il contemporaneo soddisfacimento degli interessi erariali”, ha aggiunto.

Global Starnet Srl: ruolo e funzioni

“​La società a responsabilità limitata è stata costituita il 14 marzo 2025 per avere ad oggetto l’attività commerciale accessoria relativa all’accordo di gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi intrattenimento stipulato dall’Agenzia Dogane e Monopoli con gli amministratori giudiziari della stabile organizzazione italiana della Global Starnet LTD.

​L’accordo in questione, avente valenza meramente gestoria e necessitata per la migliore tutela degli interessi pubblici compresenti, è stato sottoscritto il 17 settembre 2024 in conformità al parere dell’Avvocatura dello Stato e delle indicazioni della Procura Regionale Corte dei Conti, previa autorizzazione del GIP del Tribunale di Roma, all’epoca vigilante sul sequestro e con indagini su amministrazione giudiziaria”.

Nessuna concessione ma gestione in continuità

“​La nuova società non ha richiesto né ottenuto il rilascio o il trasferimento in subentro della concessione di gioco pubblico, ma svolge in continuità le attività di gestione che erano già state affidate agli amministratori giudiziari in virtù di provvedimenti di natura giudiziale sotto il controllo dell’autorità giudiziaria prima penale e poi civile.

​Le quote sociali, interamente di proprietà della Global Starnet LTD, sono state dapprima sottoposte a sequestro preventivo disposto nel giugno 2025 con provvedimento della Corte d’Appello di Roma che ha nominato quali amministratori giudiziari i medesimi amministratori giudiziari della stabile organizzazione italiana della LTD.Camera deputatiCamera deputati

Successivamente, tali quote sono state pignorate a tutela del credito erariale e affidate alla cura di un custode giudiziario il quale, peraltro, ha nominato quali amministratori della Srl gli amministratori giudiziari i cui requisiti di professionalità, integrità e onorabilità sono stati vagliati positivamente dall’autorità”, ha concluso.

La replica

“Trattandosi di una concessione nel settore dei giochi pubblici è subordinata alla verifica dei requisiti di onorabilità, affidabilità, solidità patrimoniale, nonché alla piena regolarità nei confronti dell’Erario.

Oggi ci è stato spiegato quali sono stati i vari passaggi che in amministrazione giudiziaria che hanno fatto sì che una nuova società ora si occupi della gestione della precedente concessione ancora in capo alla Global Starnet Ltd, in attesa della conclusione del contenzioso in essere”, ha replicato l’onorevole Vaccari.

“Sappiamo che tra l’amministrazione giudiziaria e la nuova titolarità della Srl, ci sono avviati contenziosi anche rispetto all’ottenimento del deposito dei bilanci presso il registro della società inglese.

Ci sono dinamiche che avrebbero bisogno di ulteriori chiarimenti, perché rappresentano elementi necessari a garantire quei requisiti per chi è depositario della gestione di quella concessione. Abbiamo a che fare con interessi importanti e quindi serve garantire la massima trasparenza. Trasparenza, affidabilità e anche solidità economica dei soggetti con i quali si ha a che fare.

Serve che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli prosegua l’attività di verifica sulla continuità tra le società coinvolte e sulla correttezza delle procedure di rilascio e subentro”, ha concluso. cdn/AGIMEG

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