Durante la prima giornata di Sigma Central Europe 2025, il Direttore dei giochi a distanza di ADM Antonio Giuliani ha partecipato al panel ‘Voices of Authority: inside Europe’s regulatory roundtable’: “Penso che il ruolo di ADM in Italia e delle autorità negli altri paesi sia molto delicato, perché noi pensiamo di trattare argomenti semplici ma in realtà la normativa del gioco è molto complessa. Il nostro ruolo è quindi quello di semplificare la comprensione di questo settore alle autorità, ai legislatori e alla politica. Questo vuol dire creare regole certe e forti ma anche comprensibili e applicabili. Avendo da un lato la tutela dell’ordine pubblico, dall’altra parte la sicurezza del giocatore e promuovendo allo stesso tempo il gioco responsabile”.

“In Italia abbiamo approvato il decreto sul gioco online in cui riusciamo a tenere in considerazione entrambe le necessità: regole certe e tutela del giocatore ed è quello che vogliamo fare anche con il gioco fisico. Ma dobbiamo cambiare anche la percezione che abbiamo del gioco, il gioco responsabile deve diventare il faro per il legislatore e le autorità competenti. Il focus principale è la promozione del gioco responsabile”.
“Servirebbe una cooperazione forte tra i Paesi europei. In Italia blocchiamo migliaia di siti illegali ma è una battaglia impari, perché per ogni sito che blocchiamo ne riapre un altro con un nome diverso. Credo sia difficile in questo momento immaginare una politica comune sul gioco in Europa, dubito che il gioco possa fare da apripista per una regolamentazione comune, me lo auguro ma la vedo difficile. Un esempio però arriva dal match fixing, dove c’è una cooperazione europea e questo può essere un punto di partenza per dei modelli di collaborazione tra i diversi paesi. Ci vorrebbe ad esempio un elenco di siti illegali a livello europeo, per portare avanti una battaglia con una black list di siti illegali a livello europeo“. lb/AGIMEG

