Spagna: approvata la Relazione sull’attività del gioco 2025

Il Consiglio per le Politiche del Gioco (CPJ) ha approvato in seduta plenaria la Relazione sull’attività del gioco in Spagna 2025 nel corso della sessione ordinaria riunitasi in modalità telematica sotto la presidenza del Segretario generale per il Consumo e il Gioco, Andrés Barragán.

Nella stessa seduta i membri dell’organo hanno esaminato il bilancio dei contributi destinati alla ricerca sulla prevenzione e sulla riduzione dei rischi associati al gioco.

Relazione 2025: nuovo allegato regolatorio sui quadri normativi regionali

La principale novità della Relazione 2025, che sarà pubblicata prossimamente sul sito dell’autorità di regolamentazione del gioco spagnola (DGOJ), è l’introduzione di un allegato regolatorio, uno strumento pensato per offrire una visione sintetica dei diversi quadri normativi regionali che disciplinano l’attività di gioco in Spagna.

La nuova sezione raccoglie le informazioni sulla normativa vigente in ciascuna comunità autonoma, sulle principali modalità di gioco autorizzate, sui registri delle persone autoescluse e su ulteriori elementi utili a comprendere la varietà regolatoria presente sul territorio.

Elaborata in modo coordinato tra la DGOJ e le Comunità e le Città autonome, la Relazione punta a consolidarsi come documento di riferimento per amministrazioni pubbliche, operatori, ricercatori e persone interessate al settore. L’inserimento di questo contenuto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di miglioramento di una pubblicazione che intende restituire un quadro sempre più completo e accessibile della realtà del gioco nel Paese.

Oltre 3,5 milioni di euro per la ricerca tra il 2023 e il 2025

Durante la riunione è stato presentato anche un rapporto sui contributi destinati ai progetti di ricerca dedicati alla prevenzione dei disturbi legati al gioco e ai rischi connessi a questa attività. Dal 2022 il Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030 indice ogni anno questi finanziamenti con l’obiettivo di favorire la conoscenza scientifica e di sostenere lo sviluppo di nuove iniziative orientate a promuovere ambienti di gioco più sicuri in Spagna.

Tra il 2023 e il 2025 sono stati finanziati 67 progetti di ricerca, con un investimento superiore ai 3,5 milioni di euro. La maggior parte delle iniziative è stata realizzata da università pubbliche, centri di ricerca ed enti collegati al sistema sanitario, con attenzione a temi come l’individuazione precoce dei comportamenti a rischio, l’impatto sociale e familiare del gioco, il rapporto tra videogiochi e attività di gioco, i meccanismi di tutela delle persone giocatrici e l’incidenza di genere nei comportamenti problematici.

Madrid's Palacio de Cibeles behind the Cibeles Fountain statue of Cybele in a chariot drawn by lions, with water jets and a clear blue sky.

Il ruolo del Consiglio per le Politiche del Gioco

Il Consiglio per le Politiche del Gioco è l’organo di cooperazione istituzionale tra l’Amministrazione generale dello Stato e le Comunità e le Città autonome in materia di gioco. Attraverso questo consiglio vengono promossi lo scambio di informazioni, il coordinamento regolatorio e l’impulso a iniziative comuni finalizzate a migliorare la conoscenza del settore e a rafforzare la protezione delle persone giocatrici. fp/AGIMEG