La Kansspelautoriteit (KSA), autorità olandese per il gioco, ha chiarito agli operatori le regole relative alla gestione della chiusura dei conti di gioco e dei rimborsi ai giocatori.
L’intervento, pubblicato il 2 aprile, è stato sollecitato da segnalazioni di utenti che avevano incontrato condizioni inattese al momento dell’uscita dalle piattaforme.
Chiusura account: nessun costo consentito
Quando un giocatore chiede la chiusura del proprio conto, l’operatore è tenuto a procedere gratuitamente e a restituire il saldo residuo senza ritardi.
Qualsiasi commissione applicata in questa fase è vietata e considerata dall’autorità olandese come un deterrente all’esercizio di un diritto tutelato dalla normativa.
Restano invece leciti i costi ordinari di gestione del conto o di esecuzione dei pagamenti, purché comunicati al giocatore in anticipo e in modo inequivocabile.
Rimborsi: vietate le soglie minime
Il rimborso del saldo deve avvenire su richiesta senza che l’operatore possa subordinarlo al raggiungimento di un importo minimo.
La KSA non ha rilevato casi concreti di operatori che abbiano applicato tale limitazione. Tuttavia, è stato riscontrato uno schema ricorrente: per importi di piccola entità, alcuni operatori rinviano il giocatore al servizio clienti anziché ai canali automatizzati standard.
La modalità è considerata ammissibile, a condizione che il giocatore ne sia informato e che il rimborso venga poi eseguito immediatamente. fp/AGIMEG










