Riparte a Maddaloni, per l’annualità 2026, lo sportello gratuito di supporto psicologico promosso da Codere Italia in collaborazione con ASL Caserta – Dipartimento Dipendenze, nato nel 2025 con l’obiettivo originario di offrire uno spazio di ascolto, orientamento e supporto alle persone con difficoltà legate al disturbo da gioco.
Con il nuovo ciclo di incontri l’offerta di ascolto apre a tutte le tipologie di esigenze psicologiche, confermando la volontà di mettere a disposizione della comunità un servizio utile e accessibile.
Lo sportello, attivo presso la Sala Royal di Maddaloni, è gestito da professionisti della UOC Dipendenze Comportamentali della ASL Caserta e rappresenta un punto di accesso diretto e riservato per chi desidera confrontarsi con esperti e ricevere supporto nell’affrontare momenti di difficoltà legati a un disagio personale.
Il servizio sarà attivo nelle seguenti date: 9 aprile, 23 aprile, 14 maggio, 28 maggio, 11 giugno e 25 giugno, dalle 15:30 alle 18:30.
Romani: “Sportello aperto a tutti, siamo parte del territorio”
“Questo progetto, nato in principio per offrire supporto alle persone con difficoltà legate al disturbo da gioco d’azzardo, oggi si amplia per accogliere qualsiasi richiesta di supporto psicologico” ha dichiarato Imma Romano, Direttrice Relazioni Istituzionali di Codere Italia.
“Lo sportello è aperto a tutti: clienti della sala, dipendenti, familiari e a tutte le persone che ne sentano la necessità. In un momento di grande insicurezza e fragilità, legato al contesto sociale e globale che stiamo tutti vivendo purtroppo, abbiamo ritenuto che fosse importante fare la nostra parte attraverso la sinergia con la ASL di Caserta, alla quale non possiamo che dire grazie per aver accolto la nostra offerta. Stare su un territorio da più di 20 anni ci fa sentire parte del territorio stesso. Questo è il nostro modo di dimostrarlo”.
Codere conferma, inoltre, il proprio sostegno all’Associazione Koinè, con cui la collaborazione è stata avviata già nel 2025 nell’ambito di una iniziativa distinta, dedicata al sostegno di una delle prime strutture residenziali per persone con problematiche legate al disturbo da gioco d’azzardo, contribuendo così a favorire l’accoglienza all’interno di un percorso terapeutico-residenziale strutturato, orientato alla disintossicazione comportamentale, alla riabilitazione psicosociale e al reinserimento nella vita attiva e autonoma.
La riapertura dello sportello e il consolidamento della collaborazione con Koinè rappresentano due livelli complementari di intervento all’interno di una rete di supporto che unisce Codere Italia, istituzioni sanitarie e terzo settore nell’ottica di un gioco responsabile e sostenibile. sm/AGIMEG










