Osservatorio SWG: il gioco resta un’abitudine diffusa e prevalentemente fisica. Quasi un italiano su due interessato ai mercati predittivi se fossero regolamentati

Si sta svolgendo presso il MoMeC l’incontro “Persone in gioco. Connessioni, intrattenimento e nuove forme di partecipazione”. L’appuntamento rientra nell’Osservatorio sul gioco pubblico di SWG, “Giocare da grandi”, attivo dal 2020 per approfondire in chiave empirica i principali aspetti del gioco pubblico.

Il report, giunto alla settima edizione, analizza l’evoluzione del rapporto degli italiani con il rischio e il denaro, le abitudini di gioco fisico e online, il livello di partecipazione civica e, come focus principale di questa edizione, la conoscenza e la percezione dei mercati predittivi.

Indagine SWG: campione e metodologia

L’indagine è stata condotta tra il 26 maggio e l’8 giugno 2026 attraverso interviste online con metodo CAWI. Il campione è composto da 3.011 cittadini italiani maggiorenni, rappresentativo della popolazione per genere, età, area geografica e scolarità.

dati osservatorio sul gioco swg

La rilevazione dell’Osservatorio sul gioco approfondisce due argomenti nuovi ma strettamente legati: la propensione degli italiani a partecipare e fare pronostici su eventi reali e la conoscenza e l’attrattività dei mercati predittivi. Nel complesso l’analisi evidenzia un popolo prudente e ambivalente, ma fa emergere un appetito diffuso per il “mettersi in gioco” che va ben oltre la scommessa tradizionale.

rapporto con il rischio osservatorio swg

Italiani prudenti, ma cresce l’idea che il rischio sia necessario

Gli italiani restano nel complesso un popolo cauto: tre su quattro si dichiarano prudenti nelle scelte di ogni giorno. Tuttavia cresce con forza l’idea che per raggiungere i propri obiettivi qualche rischio sia necessario: 64%, +9 punti rispetto al 2025, mentre prosegue dal 2024 la flessione di chi si colloca tra i prudenti.

rapporto con il denaro osservatorio swg

Sul fronte del rapporto con il denaro la parsimonia aumenta, ma i giocatori, soprattutto se assidui, si confermano i più disposti a concedersi spese superflue. Prevale la parsimonia: il 53% spende con molta attenzione. I giocatori assidui si distinguono per essere i più propensi a concedersi spese superflue. Nell’insieme, è evidente che gli italiani continuano a “giocare in difesa”, ma traspare una maggiore disponibilità a rischiare.

Gioco fisico e online: abitudine diffusa ma misurata

Sul versante dei comportamenti effettivi, il gioco con vincita in denaro si conferma un’abitudine diffusa ma misurata: circa la metà degli italiani gioca almeno occasionalmente ad almeno un gioco, ma solo uno su dieci è un giocatore assiduo.

Nei contesti fisici dominano i giochi dal forte radicamento popolare: Gratta e Vinci e Superenalotto su tutti. Nonostante la forte crescita dei volumi giocati nei contesti online, la grande maggioranza dei giocatori lo fa essenzialmente in contesti fisici, mentre chi gioca online usa questo canale in modo complementare, sostanzialmente sempre insieme a quello fisico. Nel complesso emerge un quadro di gioco maturo e radicato nelle abitudini, più che in espansione, in cui il giocatore online puro è estremamente raro.

gioco fisico osservatorio swg

gioco online osservatorio swg

  • Gioco fisico: rimane la modalità dominante, radicata nelle abitudini popolari. I giochi più diffusi in assoluto sono il Gratta e Vinci, con il 40% che ci gioca occasionalmente e il 7% settimanalmente o 1/2 volte al mese, e il Superenalotto. La quota di giocatori assidui settimanali si mantiene stabile dopo il calo post-pandemia.
  • Gioco online: è un canale prevalentemente complementare. Nel campione, i giocatori online “puri” sono quasi inesistenti: chi gioca online lo fa quasi sempre in modalità ibrida insieme al gioco fisico. Le piattaforme online sono usate soprattutto per scommesse e Superenalotto online.
  • Diffusione: il 50% degli italiani gioca almeno occasionalmente: 11% assiduo e 39% occasionale. Il 40% è un ex giocatore e solo il 10% non ha mai giocato in vita sua.

giocatori osservatorio swg

Pronostici, partecipazione e interazione in tempo reale

Discutere e fare previsioni con gli amici è una prassi quotidiana che coinvolge gli italiani a 360°, dalla cronaca alla politica, dall’economia allo sport. La passione per discutere di ciò che accade in Italia e nel mondo è particolarmente intensa tra i giocatori assidui, che in generale si caratterizzano per un livello di attenzione e coinvolgimento in tutto ciò che accade intorno a loro superiore rispetto ai non giocatori.

previsioni osservatorio swg

Le differenze non sono però solo legate al fatto di informarsi o discutere, ma anche alla partecipazione in campo politico-elettorale o alle donazioni ad organizzazioni sociali. Un dato importante, perché sottolinea come il giocatore non problematico sia un soggetto con una forte vocazione sociale e una tensione a sperimentare nuovi e diversi modelli di partecipazione.

In particolare l’indagine evidenzia come la possibilità di partecipare direttamente ad iniziative e concorsi, non solo commentando online, ma soprattutto supportando un concorrente o un candidato, sia molto gradita e diffusa. Soprattutto tra i giocatori e tra i giovani, la possibilità di interagire in diretta con gli eventi rappresenta una sorta di esperienza di “partecipazione aumentata” che fa crescere interesse e coinvolgimento.

partecipazione sociale osservatorio swg

Interazione in tempo reale: piace l’idea di interazione. Il 42% ritiene che poter commentare, votare o reagire online in tempo reale renda un evento più interessante, con un dato che sale nettamente tra i giovani della Generazione Z e i Millennials.

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Mercati predittivi: conoscenza diffusa e forte interesse potenziale

L’appetito è più per la partecipazione e il protagonismo che per la ricerca di un guadagno da una scommessa, per quanto il fatto di puntare del denaro sull’esito di un evento rappresenti un ulteriore elemento di accelerazione dell’emozione e del coinvolgimento.

In questo contesto i mercati predittivi si rivelano una nicchia con un forte potenziale. Polymarket e Kalshi, seppure in modo vago, sono di fatto noti a quasi metà degli italiani, soprattutto tra i giocatori che esplorano l’online e tra i soggetti più giovani. Sebbene l’utilizzo effettivo sia vietato in Italia, l’interesse latente è forte: quasi la metà del campione si dichiara infatti interessata a puntare se l’attività fosse legale e regolamentata. I temi più attraenti sono elezioni e premi/riconoscimenti, mentre scienza ed economia interessano meno.

conoscenza mercato predittivi osservatorio swg

interesse mercati predittivi osservatorio swg

interesse mercati predittivi osservatorio swg

mercati predittivi e gioco osservatorio swg

  • Il 44% degli italiani ne ha sentito parlare almeno vagamente. La conoscenza sale al 66% tra chi gioca sia online che offline e al 55% tra gli under 25.
  • Se l’attività fosse legale e regolamentata in Italia, il 46% del totale nazionale e il 67% dei giocatori assidui sarebbe interessato a puntare su almeno un argomento. I temi che attirano di più sono i risultati delle elezioni politiche, con il 31%, e i premi/riconoscimenti come gli Oscar o il Festival di Sanremo, con il 30%.
  • Nell’immaginario collettivo, queste piattaforme sono accostate principalmente alle scommesse sportive, con il 76%, e molto meno agli investimenti finanziari, con il 45%.

Rischi etici e richiesta di regole stringenti

Prevale una forte lettura critica ed etica. Due terzi degli intervistati vedono nei mercati predittivi un rischio per le persone più vulnerabili e un’occasione di manipolazione per chi detiene informazioni riservate, mentre poter scommettere su guerre o crisi internazionali è giudicato moralmente inaccettabile.

Coerentemente, sulla regolamentazione prevale la cautela: oltre un terzo li vieterebbe del tutto e la grande maggioranza chiede regole stringenti, con una platea quasi inesistente a favore di una totale liberalizzazione. Un atteggiamento, peraltro, già noto e che ricalca fedelmente quello che riguarda i giochi con vincita in denaro.

Il 67% vi vede un rischio concreto per le persone vulnerabili e il 65% teme la manipolazione degli eventi da parte di chi possiede informazioni riservate, ad esempio manager o funzionari pubblici. Scommettere su guerre o crisi militari è considerato moralmente inaccettabile dal 62% degli intervistati.

rischi mercati predittivi osservatorio swg

C’è una netta richiesta di controllo. Il 36% degli italiani vorrebbe vietarli del tutto, quota che sale al 50% tra i non giocatori, mentre il resto del campione si divide tra il regolamentarli come le scommesse tradizionali, con il 25%, o con regole specifiche, con il 20%. Solo il 2% vorrebbe lasciarli completamente liberi.

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Pubblicità, gioco illegale e identità digitale del giocatore

Il 56% degli italiani sa che in Italia vige il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo. Il Paese è però spaccato sulla sua efficacia: sebbene sia visto come un buon freno alla dipendenza, con il 55%, una forte percentuale ritiene che finisca per avvantaggiare il gioco illegale, con il 41%, e creare uno stigma sociale per il giocatore responsabile, con il 39%.

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opinioni divieto pubblicità osservatorio swg

Il 44% vorrebbe mantenere il divieto totale attuale, ma un blocco altrettanto grande preferirebbe un’apertura regolamentata con vincoli precisi, come messaggi sul gioco responsabile e divieto ai minori.

osservatorio gioco swg comunicazione

Si registra una forte richiesta di controllo digitale: il 63% concorda sull’introduzione di una identità digitale del giocatore legata alle carte di pagamento per tracciare i flussi e scovare i siti illegali. I giocatori online dimostrano di saper riconoscere i siti legali dalla presenza di avvisi anti-dipendenza, con il 53%, e da sistemi di registrazione più rigorosi, con il 52%.

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Rispetto agli anni passati, si nota un forte ridimensionamento dell’entusiasmo digitale post-pandemia. Calano i voti medi sulla probabilità che tra 10 anni i giochi saranno esclusivamente online. Rimane invece stabile l’aspettativa che in futuro ognuno disporrà di un’identità virtuale per controllare gli eccessi di spesa e limitare la ludopatia.

uno sguardo al futuro osservatorio swg

QUI il report integrale. cdn/AGIMEG