Nuovo capitolo per Betsson Sport, il progetto lanciato due anni fa da Betsson con l’obiettivo di sostenere lo sport italiano di base. Dopo l’avvio dell’iniziativa insieme a Francesco Totti, il gruppo rafforza ora la propria squadra di ambassador con due icone del calcio azzurro: Roberto Baggio e Fabio Cannavaro.
Ad annunciarlo ad Agimeg è Stefano Tino, Managing Director Southern Europe Betsson Group, che spiega come il progetto entri in una nuova fase di crescita. “Abbiamo cominciato questo progetto di Betsson Sport due anni fa con Francesco Totti, con una campagna importante. Quest’anno abbiamo deciso di fare un double up, o forse un triple up, aggiungendo a Francesco due grandissime glorie del calcio e dello sport italiano come Roberto Baggio e Fabio Cannavaro”.
Un progetto che cresce: da 5 a oltre 15 società sostenute
Betsson Sport nasce con l’intento di sostenere concretamente le realtà sportive dilettantistiche. “Quando abbiamo iniziato – ricorda Tino – sostenevamo cinque piccole società nel mondo dello sport italiano. Adesso abbiamo superato quota quindici”.
Una crescita che il manager definisce graduale ma strutturata: “Vogliamo continuare a crescere, anche dal punto di vista organizzativo. Non è semplice supportare molte società, ma stiamo crescendo a ritmo sostenuto”.
Tino rivendica la solidità dell’iniziativa, respingendo le critiche iniziali: “Qualcuno all’inizio ha detto che poteva essere uno specchietto per le allodole. Invece abbiamo voluto fare qualcosa di veramente concreto. La presenza di Roberto Baggio e Fabio Cannavaro lo dimostra: sono soggetti che, insieme a Francesco, non avrebbero mai permesso la loro presenza in un progetto che manca di serietà”.
Nuova stagione del gioco online: “Non vedo grossi effetti negativi”
Nel corso dell’intervista si è parlato anche del nuovo sistema del gioco online in Italia, operativo da alcuni mesi. Tino riconosce una fase iniziale complessa: “Dopo una parte iniziale con un’apparente, forse anche più che apparente, confusione all’interno del settore – anche dal punto di vista del regolatore sulle regole tecniche e sui cambiamenti – per ora non vedo grossi effetti negativi sul mercato”.
Secondo il Managing Director di Betsson Italy, gli interventi più rilevanti sono attesi nei prossimi mesi: “La maggior parte dei cambiamenti più strong, più impattanti, sono previsti a maggio, o comunque sperando magari che lo spostino dopo i Mondiali. Personalmente non credo che ci saranno grossissime conseguenze sul mercato”.
Un passaggio chiave riguarda la dimensione degli operatori: “La capacità dell’azienda di investire in questi cambi può fare la differenza. Ogni cambiamento può essere anche un’opportunità oltre che un rischio: bisognerà capire chi lo farà diventare un’opportunità e non un rischio”.
Apertura al canale fisico: “Online e retail devono viaggiare di pari passo”
Guardando al futuro, Tino non esclude sviluppi anche sul fronte dei punti vendita fisici. “Non abbiamo limiti da questo punto di vista”, afferma con chiarezza.
Il manager si definisce “un estimatore del canale fisico”, sottolineando come online e retail debbano integrarsi: “Sono convinto che il canale fisico e il canale online debbano viaggiare di pari passo. Se vuoi rendere grande davvero una realtà, hai bisogno di entrambi i canali, che sono complementari e insostituibili l’uno all’altro”.
Una prospettiva che apre scenari di possibile espansione omnicanale per Betsson in Italia, “con le giuste precauzioni e analisi”, conclude Tino.
lb/AGIMEG










