Novità in arrivo per contrastare il gioco illegale online da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze. In vista della prossima legge di bilancio, il Mef sta lavorando a una norma che imporrà ai gestori di bar, tabaccherie e altri esercizi commerciali che offrono accesso a internet di installare su pc, tablet e totem pubblici un software di blocco contro i siti non autorizzati.
In caso di controlli da parte della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i gestori che non avranno adottato il sistema rischieranno sanzioni amministrative, più pesanti se i dispositivi dovessero mostrare strumenti di accesso organizzato ai portali non autorizzati. Nei casi più gravi, con apparecchi predisposti appositamente per favorire il collegamento a piattaforme clandestine, si potrà arrivare anche a una denuncia penale per scommesse illegali.
La misura era stata anticipata nei giorni scorsi dal sottosegretario al Mef Federico Freni, in risposta a un’interrogazione parlamentare del Pd. L’iniziativa nasce anche a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il divieto assoluto – previsto dal Decreto Balduzzi – di mettere a disposizione nei locali pubblici apparecchi per l’accesso al gioco online. La Consulta aveva giudicato la norma sproporzionata e lesiva della libertà di impresa.
Dopo la decisione, l’ADM aveva già emanato una circolare agli uffici territoriali per ribadire i controlli, ricordando comunque che resta in vigore il divieto di installare totem o dispositivi destinati esclusivamente al gioco online tramite sistemi chiusi o preimpostati. sm/AGIMEG

